Questa la causa dell’assassinio dell’ambasciatore Attanasio?
In Congo, i bambini vengono trafficati persino nei sacchi. L’ambasciatore Attanasio stava indagando proprio su questa terribile realtà quando un commando di mercenari, informato dall’interno, gli sparò.
I funzionari ONU coinvolti nel caso dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi in Congo nel 2021, sono stati prosciolti nel febbraio 2024 per immunità diplomatica. Il GUP di Roma ha riconosciuto il difetto di giurisdizione per Rocco Leone e Mansour Rwagaza del PAM (Programma Alimentare Mondiale), accusati di omicidio colposo.
In un meeting, promosso dall’associazione Amici di Luca Attanasio e dalla Rete per i Diritti, che aveva come scopo quello di stimolare una riflessione sul caso dal punto di vista giuridico all’approssimarsi del quarto anniversario della tragica imboscata a fronte di un “non luogo a procedere” che, riconoscendo l’immunità ai due funzionari del Wfp che erano stati indagati dalla procura di Roma, ha di fatto impedito l’eventuale rinvio a giudizio.
Una vicenda “gravissima e giuridicamente complessa”, ha esordito Chiara Ragni, professore ordinario del Dipartimento di Studi internazionali dell’università degli Studi di Milano che ha preso parte all’incontro. La docente ha poi evidenziato alcuni dubbi e criticità nel percorso giuridico-processuale fin qui svolto.
Tommaso Guidi
fonte Telegram

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