THE MILANER, UN GIORNALE LIBERO

Vi presentiamo THE MILANER, il foglio d’opinione della Associazione Milanometropoli: come il più famoso the New Yorker, informerà su Milano, sull’Italia, sull’Europa e anche sul mondo, ma tratterà qualsiasi argomento che sia ritenuto di interesse per tutti coloro che ci seguono.

Ci piacerebbe che The Milaner fosse il foglio  che leggerete ogni mattina appena arrivati in ufficio, magari sorseggiando un caffè. Troverete on line le nostre opinioni, le  esprimeremo senza balbettare, noi siamo fatti così.

La nostra linea editoriale è quella indipendente e liberate garantita dal nostro direttore editoriale Manuela Valletti  che dal 1988 pubblica come giornalista freelance su svariate testate.
Una particolare attenzione è rivolta a personaggi, movimenti e categorie spesso oscurati, se non addirittura ostracizzati, dai mass media in base al dilagante conformismo del «politicamente corretto».
Questa testata aspira al ruolo di cane da guardia del potere (watch dog), caro al giornalismo anglosassone: difende le posizioni serie e ragionevoli anche a costo dell’impopolarità, morde alle calcagna i nemici della verità e dell’onestà.

Proprio perchè siamo immersi nel tessuto ‘umano’ del nostro Paese,   sappiamo che i momenti che stiamo vivendo sono difficili per tutti, in special modo per chi lavora, per chi è pensionato e per chi il lavoro non lo trova, per i giovani che sono costretti ad andare all’estero per lavorare.

Da noi avrete verità e serietà

Abbiamo appurato da tempo che giornali e televisioni non ci forniscono informazioni corrette o non ce le forniscono affatto, noi invece le notizie ve le daremo eccome, perchè essere informati è importantissimo e la verità aiuta sempre. Fortunatamente non abbiamo editori a cui rendere conto, tanto meno finanziatori, come vedete  THE MILANER è un giornale on line e sarà diverso, libero di scrivere e pubblicare ciò che noi riteniamo giusto vada portato a conoscenza delle persone che ci seguono.

Non trascureremo l’arte, la musica, il teatro, l’opera e tutto ciò che rende migliore la vita del genere umano, saremmo lieti anche di presentare ai nostri lettori, nuovi talenti in ogni campo.

Ci piacerebbe avere un fitto rapporto con voi, per questo vi invitiamo a seguirci e a scriverci se avete argomenti da proporre, vi assicuriamo che saremo lieti di approfondire con voi la vostra proposta. Gli argomenti di cui ci occuperemo per il momento li trovate elencati in alto, a lato invece trovate i diversi articoli relativi alle news generiche, notizie da Milano, ma non solo. Cercheremo di occuparci di tutto, per non farvi mancare nulla.

Vi informiamo anche che disponiamo di un sito commerciale da anni, milanometropoli.com, dove potrete inserire la vostra attività imprenditoriale sottoscrivendo un abbonamento annuale che vi darà diritto alla presentazione del vostro lavoro, alla pubblicazione delle vostre occasioni speciali, sconti, eventi e tutto ciò che può interessare ai vostri clienti.

Seguiteci, non vi deluderemo!

Il direttore Responsabile

Manuela Valletti

La redazione

NOTA EDITORIALE

Per i giornali online non esiste obbligo di registrazione. Di conseguenza non può essere contestato il reato di stampa clandestina. Lo chiarisce definitivamente la Corte di cassazione ponendo termine al «caso Ruta» e annullando senza rinvio la sentenza della Corte d’appello di Catania che aveva confermato la condanna inflitta dal tribunale di Modica a Carlo Ruta, direttore del giornale telematico «Accade in Sicilia». Il reato per cui era stato sanzionato è quello, omessa registrazione della pubblicazione, previsto dagli articoli 5 e 16 della legge n. 47 del 1948.

La Cassazione con la sentenza n. 23230 della Terza sezione penale ha ribaltato la posizione dei giudici di merito, fornendo una lettura della legge sulla stampa in base alla quale il giornale telematico non risponde alle due condizioni ritenute essenziali per l’esistenza del prodotto stampa e cioè:
– un’attività di riproduzione tipografica;
– la destinazione alla pubblicazione del risultato di questa attività.
La normativa introdotta nel 2001 dalla legge n. 62 ha sì introdotto la registrazione dei giornali online, ma unicamente per ragioni amministrative e solo per la possibilità di usufruire delle sovvenzioni economiche previste per l’editoria (una previsione poi confermata da successivi passaggi legislativi che hanno sempre più legato l’adempimento con l’opportunità di accesso a contributi pubblici).

Il nostro giornale on line non chiede alcun contributo.