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👉 https://youtu.be/qR66VaXsECk
Il 19 agosto abbiamo ospitato un confronto con il prof. Paolo Bellavite e il dott. Eugenio Serravalle, recentemente al centro di un vero e proprio caso mediatico dopo la loro nomina – e la successiva revoca – all’interno del NITAG, comitato consultivo del Ministero della Salute sui piani vaccinali.
🔹 Dai giornali alla TV, i loro nomi sono stati sbattuti in prima pagina.
🔹 Sono stati etichettati come “no-vax”, un termine usato come offesa e come tentativo di delegittimazione.
🔹 In realtà, entrambi sono medici ed esperti con anni di esperienza, studi e pubblicazioni scientifiche, che hanno assunto posizioni critiche e documentate in particolare sulle vaccinazioni pediatriche e anti-Covid.
🔹 Hanno ribadito un principio fondamentale: la scienza vive di confronto, non di silenzi o esclusioni.
In pochi giorni, circa 150 associazioni si sono mobilitate a sostegno della libertà di ricerca, del pluralismo scientifico e della libertà di espressione. Un gesto che dimostra come la società civile non sia disposta ad accettare un pensiero unico imposto dall’alto.
👉 Una vera democrazia tutela il dibattito e garantisce trasparenza nei conflitti di interesse.
👉 La revoca delle nomine, piegata a pressioni politiche e mediatiche, rappresenta invece un grave segnale di cedimento.
📣 Continueremo a sostenere chi, come Bellavite e Serravalle, chiede semplicemente confronto scientifico basato sui dati e non sulle ideologie.
La scienza vive solo dove c’è confronto libero.
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