Con la dichiarazione congiunta UE–USA appena pubblicata, Bruxelles ha firmato l’atto finale della propria resa:

– 750 miliardi di dollari in gas, petrolio e nucleare made in USA entro il 2028;

– almeno 40 miliardi in chip americani per i data center europei;

– 600 miliardi di investimenti europei che finiranno direttamente nell’economia statunitense;

– acquisti massicci di armi e tecnologie militari dagli USA per completare la trasformazione dell’UE in una colonia NATO.

Non è cooperazione, è occupazione economica e politica.

Non è integrazione, è saccheggio pianificato.

L’UE si conferma una banda di servi di Washington, un apparato di traditori pericolosissimo.

E a guidare questo disastro c’è Ursula von der Leyen, che è bene sottolineare è lì grazie alla Meloni come alla Schlein: un pericolo pubblico, una traditrice dei popoli europei, la peggior minaccia per i popoli dell’Europa!

T.me/GiuseppeSalamone

Di the milaner

foglio informativo indipendente del giornale

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