Robert Redford si è spento il 16 settembre 2025, nella sua casa a Sundance, Utah, all’età di 89 anni. È morto nel sonno, serenamente, lasciando un vuoto enorme nel mondo del cinema e della cultura.

Attore dal fascino inconfondibile, regista premiato e fondatore del Sundance Film Festival, Redford ha incarnato per oltre mezzo secolo il volto di un’America libera, inquieta, capace di reinventarsi. Da Butch Cassidy a La stangata, da I tre giorni del Condor a Tutti gli uomini del presidente, ha interpretato ruoli entrati nella memoria collettiva. Con Gente comune conquistò quattro Oscar, tra cui quello alla regia.

Oltre al cinema, si è distinto come ambientalista e attivista, dando voce a battaglie per i diritti civili e la tutela del pianeta. La sua eredità non è soltanto artistica, ma anche morale e civile.

Hollywood, il Sundance e il mondo intero lo salutano come un simbolo intramontabile, un uomo che ha unito talento, bellezza e impegno. Il suo nome resterà scolpito nella storia del cinema, ma anche nella memoria di chi ha visto in lui un artista capace di andare oltre lo schermo.

Manuela Valletti

Di the milaner

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