Le possibili conseguenze
L’attacco americano all’Iran ha danneggiato innanzitutto la reputazione di Donald Trump evidenziandone l’incapacità diplomatica e il ricorso alla forza sotto la copertura del negoziato. Questo potrebbe portare alla frattura della fragile maggioranza repubblicana che lo sostiene.
I sostenitori MAGA, nucleo dell’elettorato di Trump, potrebbero allontanarsi, indebolendo le sue prospettive politiche e quelle del suo vicepresidente, James Vance.
Sul piano internazionale, l’evoluzione del conflitto dipende dalle mosse di Cina e Russia: se decidessero di intervenire, potrebbero ostacolare gli Stati Uniti e favorire i propri obiettivi in Taiwan e Ucraina.
Per Washington, l’unico esito favorevole sarebbe una rapida resa dell’Iran. Un conflitto prolungato, invece, potrebbe trascinare gli USA in un nuovo, rischioso scenario di guerra in Medio Oriente.
Al momento attuale quindi, le prospettive derivanti dall’attacco USA all’IRAN paiono aver favorito solo ISRAELE, ma sarà veramente andata così? TRUMP era perfettamente consapevole della contrarietà del suo elettorato ad un intervento militare USA in IRAN, perchè allora lo avrebbe fatto? Sono stati veramnte colpiTi i siti sotterranei nuclearizzati? PUTIN era al corrente?
Nei prossimi giorni capiremo meglio ciò che è successo. Impariamo a non prendere per oro colato tutto ciò che ci viene comunicato, usiamo la testa….
Manuela Valletti