Lo sostiene il viceministro della Difesa, James Heappey. Dura replica della portavoce del ministero degli Esteri russo: con la stessa logica noi potremmo prendere di mira in profondità le linee di rifornimento all’Ucraina. Nulla di fatto dall’incontro di Guterres con Lavrov a Mosca. In Germania gli alleati si ritrovano per stabilire quali aiuti militari mandare a Kiev

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L’incontro a Mosca tra il segretario generale delle Nazioni Unite e  il ministro degli Esteri russo è stato “molto aperto e onesto”, ma è servito d a poco. 

Antonio Guterres, durante la conferenza stampa congiunta con Lavrov ha ammesso di non avere chiaro quale sia l’obiettivo di Mosca. “È chiaro che ci sono due posizioni diverse: secondo la Russia, quello che sta avvenendo è un’operazione militare speciale con un obiettivo non ancora annunciato. Per l’Onu, l’invasione russa dell’Ucraina è una violazione dell’integrità territoriale”.

 

Mosca, pronti a rappresaglia se attaccati con armi Occidente

Le forze armate russe sono “pronte ad attacchi di rappresaglia con armi di precisione a lungo raggio se la Russia verrà attaccata con armi occidentali”. È l’avvertimento lanciato dal ministero della Difesa russo, citato dalla Tass. Mosca ha parlato di eventuale “risposta proporzionata” contro “i centri decisionali ucraini a Kiev dove si trovano i consiglieri occidentali”.
In un’intervista alla Bbc, il vice ministro della Difesa britannico, James Hippie, ha affermato che Londra ritiene legittimo l’uso da parte di Kiev di armi ricevute dall’Occidente per colpire le linee di rifornimento di Mosca in territorio russo.

FONTE

Di the milaner

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