La domanda del nostro giornale è: ma Draghi da che parte sta? Vende la pelle dell’orso anche se l’orso non è suo?

L’Italia ha mille problemi interni, non ultimo il governo in carica, una crisi economica che esploderà subito dopo l’estate, milioni di persone senza lavoro, risorse di prima necessità introvabili, gas a prezzi impensabili, energia carissima e noi dovremmo difendere altri Paesi che stanno molto meglio di noi?

Purtroppo la follia di una prossima guerra va avanti, gli USA rafforzano la loro presenza sul nostro Paese per incrementare la nostra difesa aerea e questo vuol dire una cosa sola, l’avvento di una guerra che ci coinvolgerà.

Cosa fanno i parlamentari? La loro paura di non essere rieletti li porta ad essere inattivi ed inamovibili, sanno anche che l’anno prossimo non ci saranno le elezioni perchè la Costituzione dice che in caso di guerra le elezioni possono essere rinviate a data da definire….

Qui salta tutto, e noi ci siamo in mezzo.

MVG

Medvedev avverte: “Il default russo potrebbe trasformarsi nel default dell’Europa”  

Secondo l’ex presidente russo, l’obiettivo segreto degli europei non è la pace in Ucraina ma il fallimento finanziario di Mosca: “Il sistema finanziario dell’Ue non è del tutto stabile, la fiducia delle persone sta crollando”

 “Il default della Russia potrebbe trasformarsi in un default dell’Europa. Sia morale che, molto probabilmente, materiale”. Lo ha scritto sul suo canale Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev. Secondo l’ex presidente russo, l’obiettivo segreto degli europei non è la pace in Ucraina ma il fallimento finanziario della Russia.

“Il sistema finanziario dell’Ue non è del tutto stabile, la fiducia delle persone sta crollando. E non ha tremato così tanto nemmeno nel memorabile 2008, ha aggiunto Medvedev, che ha consigliato alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, di attendere la gratitudine degli europei “per l’iperinflazione, che non può più essere attribuita ai malvagi russi, per la mancanza di prodotti di base nei negozi e per l’afflusso di profughi, che provocherà un’ondata di criminalità violenta peggiore di quella albanese”.

“Allora gli zii e le zie di Bruxelles dovranno cambiare la loro retorica. Altrimenti, falò puzzolenti fatti di pneumatici bruceranno sulle strade delle città europee ben curate in onore degli eroi del Maidan”, ha concluso Medvedev.

fonte agi

Di the milaner

foglio informativo indipendente del giornale

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