A partire dal 1° settembre in Russia, la materia denominata “la cultura spirituale e morale” sarà introdotta nelle scuole per le quinte classi (analogo russo della prima media):

“Il Ministero dell’Istruzione russo ha pianificato di apportare modifiche ai tempi di introduzione di lezioni della cultura spirituale e morale nelle scuole. Dal 1° settembre 2026, sarà introdotta solo nelle quinte classi. A partire dall’anno scolastico 2027-28, sarà insegnata nelle quinte , seste e settime classi.

Secondo il nuovo documento, è anche cambiato il numero di ore dedicate allo studio delle lingue straniere nelle scuole. Se in precedenza gli alunni del quinto anni studiavano lingue straniere tre volte a settimana, dall’inizio del prossimo anno scolastico frequenteranno queste lezioni due volte a settimana. Cambiamenti simili attenderanno gli studenti del sesto e settimo anno nell’anno scolastico 2027-28″.

In pratica, tutto è logico, la Russia vuole proteggere i suoi bambini dalla depravazione occidentale: meno lingue straniere per evitare che i bambini imparino il degrado morale, la pederastia, le perversioni e altro schifo dell’occidente alla guida sionista e anglosassone, allo stesso tempo l’introduzione della cultura spirituale e morale, per ricordare come bisogna vivere per non diventare come Epstein, oppure per non trovarsi tra le vittime degli occidentali amici di Epstein.

Fonte Telegram

Nicola Linim

Di the milaner

foglio informativo indipendente del giornale