La verità sull’EnteroMix tra annunci e dati scientifici
Negli ultimi giorni le agenzie di stampa hanno rilanciato con toni entusiastici: la Russia avrebbe pronto un vaccino contro il cancro, capace addirittura di risultati “straordinari”. Il nome è EnteroMix, un progetto sviluppato dal Centro nazionale di radiologia del Ministero della Salute russo insieme all’Istituto Engelhardt di Biologia molecolare.
Che cos’è EnteroMix
Non si tratta di un vaccino preventivo, come quello contro il morbillo o il Covid, bensì di una terapia immunitaria che utilizza virus modificati per colpire le cellule tumorali e stimolare il sistema immunitario.
Dove siamo arrivati davvero
Finora i risultati positivi sono solo preclinici, cioè ottenuti su animali da laboratorio e colture cellulari. Da giugno 2025 è iniziata in Russia la Fase I clinica, con 48 volontari che presentano tumori solidi non più trattabili con le cure convenzionali. Lo scopo della Fase I non è dimostrare efficacia, ma verificare sicurezza e tollerabilità.
Le dichiarazioni ufficiali
Le autorità russe parlano di riduzioni tumorali del 60-80% negli studi sugli animali, in alcuni casi di regressione completa, e di un profilo di tossicità molto basso. Tuttavia, queste affermazioni non sono supportate da articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali e non sono state sottoposte a revisione indipendente.
Cosa manca
Pubblicazioni scientifiche: ad oggi non ci sono paper peer-reviewed con dati clinici sugli esseri umani. Evidenze di efficacia: non sappiamo se EnteroMix migliori la sopravvivenza o riduca davvero i tumori nei pazienti. Follow-up a lungo termine: i risultati devono ancora essere verificati nel tempo.
Conclusione
EnteroMix è un progetto reale, in fase di studio, che merita attenzione e speranza. Ma parlare già di “cura contro il cancro” è prematuro: la strada dalla Fase I alla disponibilità di una terapia approvata e sicura è ancora lunga, ma è certo un buon passo avanti.
Indagine Redazione
