Un DPCM che pare una minaccia

Oggi il premier Conte ha firmato il suo ultimo DPCM, il decreto che ci indica come dovremmo passare il Natale e le feste di fine e inizio anno. In TV a reti unificate ci ha letto puntigliosamente tutte le disposizione che intende dare agli italiani, avvisandoci ad esempio che se le vaccinazioni programmate saranno in numero ritenuto sufficiente non si sarebbe dovuto adottare un TSO per tutto il popolo.

Per chi non lo sapesse, il TSO sta per Trattamento Sanitario Obbligatorio, il trattamento che di solito viene adottato per chi ha una crisi nervosa o per casi estremi fuori controllo che impongono la somministrazione di un trattamento sanitario per risolvere la situazione. Questo è ciò che a tutti noi nel caso che non intendessimo vaccinarci.

Naturalmente per fare un intervento tanto “violento” su un cittadino italiano sarà necessario modificare la costituzione (art.32) o bypassarla e a questo punto non ci stupiremmo più di nulla.

Il vaccino solitamente pone rimedio a molte malattie, così è stato fino a qualche anno fa, dopo di che ai tempi di Renzi (presidente del Consiglio) e della Lorenzin (ministro della Salute) il nostro Paese è stato inserito in un piano vaccinale sperimentale e ai nostri figli e nipoti sono stati somministrati nei primi mesi di vita ben 9 vaccini, ecco quali: l’anti difterite, l’anti tetano, l’anti pertosse, l’anti poliomielite, l’anti epatite B, l’anti Haemophilus influenzae di tipo B, l’anti pneumococco coniugato, l’anti meningococco B e l’anti rotavirus.

E tutti voi ricorderete i No-vax che scesero in piazza per poter esercitare la libertà di scelta sul vaccinare o meno i propri figli, ebbene per chi non volle vacinarli scattò il blocco della frequenza scolastica. Intendiamoci, non sono contraria alle vaccinazioni, sono contraria al fatto di farle tutte e subito quando i soggetti sono neonati e non a caso dopo questa vicenda i bimbi autistici sono aumentati in modo esponenziale (oggi 1 autistico ogni 77 bambini, negli anni 80 1 autistico su 100mila).

Questo accadrà anche a noi, i contestati vaccini contro il Coronavirus della Pfizer e della Moderna che saranno i primi ad essere disponibili, dovranno essere assunti da tutta la popolazione, e questo nonostante molti illustri clinici ci dicano che sono molto pericolosi per i possibili effetti collaterali e per la loro interferenza con il DNA umano.

La situazione che abbiamo sotto gli occhi ci impone qualche riflessione, ma anche il dovere di informarci seriamente in rete (le informazioni si trovano) su questa pandemia e sul ruolo che potrebbero avere i vaccini nel nostro futuro.

MVG

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