Chissà come andrà a finire..

Vivere nell’incertezza pare che sia l’incipit di questo periodo della nostra esistenza. Non c’è più nulla che possa rappresentare qualche cosa di certo nel nostro futuro, stiamo vivendo in uno stato di precarietà che sarebbe risultato inaccettabile per le generazioni che ci hanno preceduto.

All’incertezza economica, lavorativa e sociale si è aggiunto anche il Covid 19 e ha aggravanto di fatto tutto il quadro di riferimento. Eppure i nostri genitori e i nostri nonni hanno avuto a che fare con le guerre durate anni e ne sono usciti, hanno contato i loro morti e sono andati avanti, certo loro avevano voglia di riscatto e valori su cui fondare la rinascita. Erano guidati da fior di statisti, da DeGasperi, De Nicola e Einaudi, personaggi che dopo gli anni della dittatura, si erano guadagnati la fiducia degli Stati Uniti e avevano beneficiato dei loro aiuti per la nostra Italia.

La situazione di oggi non è certo paragonabile a quella di allora, i valori fondanti del vivere civile e della democrazia che i nostri genitori avevano ben saldi, sono andati dispersi in mille rivoli a causa del disfacimento della famiglia, della diseducazione delle giovani generazioni e di una religione, oramai addomesticata alle tendenze della società, che non tiene più la barra dritta.

L’immigrazione ha contribuito in modo pesante ad impoverire il nostro Paese, ha portato in Italia gente da paesi Africani non necessariamente in stato di guerra, persone che volevano raggiungere una “terra promessa”, non riferita solo al nostro paese, ma alla fine si sono fermati proprio in Italia senza trovare alcuna forma di integrazione possibile. Il dubbio che sui barconi dei migranti ci fossero stati anche terroristi, si è rapidamente dissolto, la maggior parte degli attentati che si sono svolti in Europa erano orchestrati da criminali sbarcati in Italia.

Nel frattempo, grazie alla crisi economica che in Italia ha picchiato duro, molte aziende hanno dislocato all’estero i propri stabilimenti nel tentativo di sfuggire ad un sistema di tassazione altissimo, altre hanno chiuso i battenti e hanno provocato il licenziamento di molti lavoratori e l’aumento della disoccupazione a livelli preoccupanti.

In questo quadro economico/sociale disastroso si è inserito il covid 19. Ora non si è ben capito e forse non lo capiremo mai, se il virus in questione sia il prodotto di un laboratorio cinese o meno, ma guardando l’effetto che ha avuto sull’economia mondiale ridotta ai minimi termini proprio dal virus e quella cinese con un bel +6/7% di Pil, direi che è andata proprio così.

Il nostro governo, assolutamente inadeguato al compito che avrebbe dovuto svolgere per portare il Paese fuori dalle secche, non fa che pretendere chiusure indiscriminate delle attività commerciali a fronte di bonus vari e tamponi in attesa di un vaccino, anche se si è ormai capito che questa influenza da covid 19 è curabile e guaribile, se presa in tempo. L’opposizione invece non fa che dichiarare in tutte le sedi che vorrebbe “collaborare” con il governo ma che non gli viene permesso. Prendiamo atto amaramente che sia il governo che l’opposizione non sono all’altezza.

La cosa abbastanza strana è che nonostante il Ministro della Salute lamenti un eccesso di ospedalizzazioni con intasamento degli ospedali, nessuno provvede a fare in modo che ci si curi a casa con adeguati supporti, ma queste sono situazioni che verranno esaminate a tempo debito.

Parliamo ora del possibile vaccino, a quanto pare a gennaio ne avremo almeno tre (per il vaccino si sono scatenate le industrie farmaceutiche inglesi, russe, americane, italiane, cinesi ecc.) ma siamo certi che questi vaccini siano sicuri dopo che sono stati creati in soli 8 mesi quando per testare un vaccino e renderlo sicuro e quindi accettabile dagli organismi internazionali occorrono ben 8 anni? Ognuno faccia le sue riflessioni.

Negli USA ci sono state le elezioni del Presidente e a quasi un mese dall’evento, non è ben chiaro se l’eletto sia Biden o Trump che pare stia preparando un vero e proprio colpo di scena. Ovviamente un eventuale cambio di presidenza non mancherà di incidere sulla politica mondiale, purtroppo Biden è seguace di Obama e, come ricorderete, Obama, pur avendo ricevuto il Nobel per la Pace appena eletto, ha poi ha scatenato almeno quattro conflitti nel Medio Oriente. La politica dei Democratici USA non è molto diversa da quella del governo che abbiamo noi, ovvero sono entrambi filo-cinesi.

Come avrete notato, non ho parlato di Europa perchè ogni Stato va in ordine sparso, non si sono raccordati nemmeno per affrontare la pandemia. Dico solo che hanno promesso stanziamenti importanti di denaro, ma probabilmente per il prossimo anno.

Questo è il quadro nazionale ed internazionale in cui ci troviamo a vivere oggi…dimenticavo di ricordarvi che televisioni pubbliche e private ci tengono molto allegri fornendoci quotidianamente i dati sull’evoluzione della pandemia: contagiati, terapie intensive e deceduti, ma non sapremo mai se questi numeri sono affidabili o meno.

Non so come andrà a finire, spero solo che lo stellone dell’Italia torni a brillare a dispetto di tutto e di tutti quelli che ci vogliono male.

Manuela Valletti

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione Milano Metropoli.org

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