Il sapore antico delle sagre di metà agosto

Come molti di voi ho avuto modo di visitare alcune sagre che hanno rallegrato le mie vacanze. Ci si trovano prodotti artigianali, dolciumi e leccornie, giochi all’aperto per i bambini e molto altro, soprattutto ci si immerge nel profumo dolce dell’infanzia, quando lo zucchero filato era la cosa più bella e golosa che i nostri genitori ci potevano comperare.

Quest’anno nel luogo dove trascorro buona parte dell’anno e che amo immensamente, il Comune di Alta Valle Intelvi – Lanzo, ho partecipato alla “Notte Blu”  che si è tenuta il 16 agosto ed è stata organizzata dalla Pro Loco. Si tratta di una notte magica nella quale si ha l’occasione di assaggiare i piatti tipici della Valle d’Intelvi, si ammirano mostre pittoriche, libri, lavori artigianali e ci si diverte molto.

fungone
C’era una volta

Tra musica, cibo, dolciumi, asini volanti, bimbi festanti e liberi di scorrazzare per le vie del paese senza pericoli, un fiume di gente gioiosa mi ha trascinato dalla piazza principale all’inizio del paese, dove un fungo porcino  gigantesco situato in mezzo all’asfalto, stava ad indicare che era proprio necessario fermarsi. Naturalmente l’ho fatto e ho trovato “Cera una volta”, un negozio fantastico, che offre tutto ciò che possiede l’irresistibile fascino dei tempi andati.

patrizia ferrari
Patrizia Ferari  Marzeruk e i suoi “Amigurumi”

Difronte alla magnifica “Villa Turconi”, sede  di mostre di grande interesse, c’era una allegra bancarella che esponeva bellissime zucche e alcuni “Amigurumi” ( letteralmente “giocattoli lavorati all’uncinetto” o, talvolta, a maglia), si tratta dell’arte giapponese di lavorare all’uncinetto o a maglia piccoli animaletti o creature antropomorfizzate. Il nome è il risultato della combinazione delle parole giapponesi ami, che significa lavorare a maglia o all’uncinetto, e nuigurumi, che significa peluche. Gli amigurumi non hanno un uso pratico, sono creati e collezionati per ragioni estetiche.

Mi sono molto incuriosita e ho scoperto che la realizzatrice di questi deliziosi animaletti era una mia vecchia conoscenza: Patrizia Ferrari Mazreku, che è bravissima anche nella realizzazione di   meravigliosi collages. Ho acquistato dei gufetti e ho pensato che i suoi animaletti, oltre che portafortuna, potrebbero anche essere dei carinissimi presentini per Natale, quindi chi  volesse contattare Patrizia per prenotare questi animaletti può scriverle qui

Naturalmente la Notte Blu ha offerto molte altre occasioni di divertimento, ma se volete sapere che cosa mi ha divertito maggiormente nella magica notte di Lanzo, devo citare la partita di calcio balilla giocata da ragazzotti schierati come nel vecchio gioco di legno. Un vero spasso!

calcio balilla umano
Una partita a Calcio balilla umano

Notte Blu, arrivederci al prossimo anno!

Manuela Valletti

 

 

 

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione e d'opinione dell'associazione Milano Metropoli.org

2 pensieri riguardo “Il sapore antico delle sagre di metà agosto

  • 18 Agosto 2017 in 23:01
    Permalink

    Sempre molto attenta e sensibile la nostra redattrice . È sempre bello incontrarci e vedere poi il mondo con i tuoi occhi ….oh pardon ..la tua penna ….ciaooooooo

    Risposta
    • 20 Agosto 2017 in 9:41
      Permalink

      Grazie Patrizia, la prossima volta ci daremo appuntamento per un bella tazza di caffè. Un abbraccio!

      Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.