Un messaggio di gratitudine, un sorriso ironico e un testamento spirituale consegnato ai giovani

Robert Redford ha lasciato questo mondo con la discrezione che lo ha sempre contraddistinto, ma regalando gesti e parole che restano. Negli ultimi giorni affidò all’amico Andrea Bocelli un pensiero intimo di gratitudine per la musica che lo aveva confortato nei momenti più difficili.

La sua ultima apparizione sullo schermo, nella terza stagione della serie Dark Winds, fu segnata da un’improvvisazione brillante: «George, il mondo intero sta aspettando. Muoviti» – una battuta rivolta a George R.R. Martin che oggi suona come il sorriso finale di un artista che non ha mai smesso di guardare al futuro con ironia e leggerezza.

Nell’ultima intervista rilasciata a Orion Magazine nel novembre 2024, Redford consegnò ai giovani il cuore della sua eredità spirituale: rallentare, connettersi profondamente con il proprio lavoro, avere il coraggio di credere nella propria visione.

Un invito che oggi risuona come il suo ultimo grande insegnamento: vivere l’arte – e la vita – con autenticità.

Manuela Valletti

Di the milaner

foglio informativo indipendente del giornale