Dalla UE:NO alla divulgazione degli atti sulla pandemia italiana

Una vergogna!

Divulgare i documenti che contengono le autovalutazioni dell’Italia sulla propria capacità di affrontare una pandemia “potrebbe minare l’interesse pubblico in termini di sicurezza pubblica”. Con questo argomento la Commissione Europea ha negato a un giornalista, che ne aveva fatto richiesta il 22 febbraio scorso, l’accesso alle autovalutazioni triennali che gli Stati dell’Unione Europea devono obbligatoriamente inoltrare al Centro di Prevenzione e Controllo delle Malattie Infettive, un’agenzia della Commissione, in base a quanto richiesto dalla Decisione 1082/2013 sulle minacce transfrontaliere. “La divulgazione pubblica (di questi documenti, ndr), completa o parziale, potrebbe mettere a repentaglio le misure adottate dalle autorità italiane per rispondere all’emergenza sanitaria, quindi minare la protezione dell’interesse relativo alla sicurezza pubblica”, scrive la Commissione nella risposta letta dall’AGI e inviata nei giorni scorsi al cronista di Mediaset Giorgio Sturlese Tosi. Altri particolari nell’articolo (Fonte: Agi)

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