Il pane raffermo: una risorsa

Non sapete cosa fare con il pane raffermo? Ecco delle deliziose ricette di recupero.

Risultato immagini per PANE RAFFERMO

Ma che cosa significa pane raffermo? Questo termine indica il pane vecchio, non più fresco e che dunque si è indurito. Il pane, quando rimane in dispensa per due o tre giorni, comincia a perdere croccantezza all’esterno poiché la crosta assorbe l’acqua interna, mentre invece al contrario la mollica diventa dura e friabile.

Invece di buttarlo via, seguite queste ricette di recupero che vi sorprenderanno! Dolci, polpette, primi piatti… ce n’è per tutti i gusti!

Pancotto

Pancotto

Il pancotto è uno dei piatti della tradizione povera italiana più famoso in assoluto, perché si prepara praticamente con due ingredienti: acqua e pane. Certo, poi si va a insaporire con altri ingredienti, ma la sostanza resta questa. Se invece volete un sapore più deciso potete usare il brodo.

Il risultato? Una zuppa delicata e saporita. Basta lasciate tutto in cottura una mezzora e mantecare con del formaggio, e il gioco è fatto!

Come fare il pancotto

  • 800 g di pane raffermo
  • 1 l di acqua
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • formaggio grattugiato q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • erbe aromatiche a piacere

Gnocchi di pane

Gnocchi di pane

Gnocchi di pane

Un altro modo delizioso per recuperare il pane vecchio è preparare degli gnocchi fatti in casa. L’impasto si crea con pane ammollato nel latte, uova, farina e sale e pepe, e una volta pronti e cotti in acqua bollente salata si possono condire in tantissimi modi.

Se cercate un piatto raffinato, l’avete trovato: gli gnocchi di pane vi faranno volare!

Ingredienti per preparare gli gnocchi di pane

  • 250 g di pane raffermo
  • 1 uovo
  • 250 g di latte
  • 200 g di farina
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • noce moscata q.b.
Canederli

Canederli

Siamo sempre davanti a un primo piatto, e più o meno si tratta di uno gnocco gigante. Se non li aveste mai sentiti, i canederli sono una delle tradizioni più diffuse nel Tirolo: chiamati anche Knödel, si tratta di gnocchi di grosse dimensioni preparati con latte, uova e speck, serviti poi in brodo o al sugo.

Qui il sapore è davvero forte e deciso, e ad ogni assaggio sentirete in bocca tutti i profumi del Nord Italia. Provate i canederli fatti in casa, non ve ne pentirete!

Ingredienti per la ricetta dei canederli

  • 200 g di pane raffermo
  • 1,5 l di brodo di carne
  • 2 uova, 100 g di speck
  • 100 ml di latte
  • 1 scalogno
  • pepe q.b.
  • prezzemolo fresco tritato q.b.
  • sale fino q.b., farina q.b.
  • noce moscata q.b.
  • olio extra vergine di oliva q.b.

Polpette di pane

Polpette di pane
Polpette di pane

Ora scendiamo e andiamo in Sud Italia, precisamente in Puglia, dove vengono preparate le polpette di pane. Il pane raffermo è uno degli ingredienti base delle polpette, ma qui diventa il vero protagonista del piatto: viene mischiato con uova e formaggio, passato nel pangrattato e poi fritto.

Il risultato? Che ve lo diciamo a fare, una bomba di sapore! Provate queste fantastiche polpette di pane!

Ingredienti per fare le polpette di pane

  • 500 g di pane raffermo
  • 2 uova
  • 60 g di formaggio grattugiato
  • sale q.b
  • pepe q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • pangrattato q.b.

In collaborazione con LA CUCINA ITALIANA

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione Milano Metropoli.org

Un pensiero su “Il pane raffermo: una risorsa

  • 20 Febbraio 2021 in 16:53
    Permalink

    Ottima idea quella di uno spazio per la Cucina Italiana .

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.