TRUMP ha vinto ma non si può dire?

Tra le 8 e le nove di questa mattina Donald Trump ha rotto il silenzio e ha comunicato dalla Casa Bianca di aver vinto le elezioni presidenziali dopo aver scritto sui social queste parole:

We are up BIG, but they are trying to STEAL the Election. We will never let them do it. Votes cannot be cast after the Polls are closed!

 “Stiamo vincendo ALLA GRANDE, ma tenteranno di rubare l’elezione. Non lasceremo mai che lo facciano. Non si possono esprimere voti dopo la chiusura dei seggi!

Tutto il mondo è in attesa di conoscere il risultato di queste importantissime elezioni condizionate pesantemente dal Covid 19. Proviamo a fare il punto della situazione.

Per quanto riguarda la corsa negli Stati-chiave delle elezioni Usa, Trump si è assicurato la Florida, l’Ohio e l’Iowa. Biden si è assicurato invece l’Arizona e ha vinto in California, a New York e sostanzialmente si è preso la costa occidentale.

Provando a disegnare la mappa delle elezioni, gli Stati di Trump sono Ohio, Texas, Montana, Iowa, Idaho, Kansas, Utah, Nebraska, Wyoming, Louisiana, North e South Dakota, Arkansas, Alabama, Oklahoma, Tennessee, Mississippi, Missouri, Kentucky, Indiana e South Carolina.

Gli Stati di Biden sono California, Minnesota, Oregon, Washington, Hawaii, New Hampshire, Colorado, New York, in New Mexico, Vermont e Virginia, in Massachussets, Maryland, Delaware e il District of Columbia e New Jersey e il Rhode Island, l’Illinois e il Connecticut.

La base uscente di Trump, a onor del vero, sarebbe 306 voti presidenziali (due Grandi elettori del Texas votarono Kasich e Paul). La vittoria è a 270, pertanto l’attuale capo della Casa Bianca può “permettersi” di perdere 36 G.E.

Numeri che non lasciano spazio a grandi margini di manovra al contendente di Biden. Ipotizzando che il tycoon riesca a confermare tutti gli Stati dell’Ovest e del Sud vinti quattro anni fa e che la spunti in Florida e Ohio, dove la gara è apertissima, ecco che la “cintura” che va dalla Pennsylvania (20) al Wisconsin (10), passando per il Michigan (16) sarebbe ancora più decisiva. E di questi, Trump se ne dovrebbe aggiudicare almeno due.

Manuela Valletti

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione Milano Metropoli.org

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