Foto Modem, Immagini E Vettoriali
Vecchio modem

La rete amata, odiata, usata bene, usata male, fonte di informazione per molti e di fakenews per altri …è tutto e il contrario di tutto, ma la verità è che la rete è una immensa fonte di informazioni e di lavoro per tutti.

L’Italia non è certo all’avanguardia per l’uso del Web, ma in molti hanno un account di posta elettronica, un account Facebook e molto altro, ma non è stato sempre così. Credo di essere stata un precursore in questo ambito, ho cominciato a collegarmi ad internet nel lontano 1994, procedendo in modo assolutamente empirico. Il mio modem faceva un rumore gracchiante che mi è rimasto nelle orecchie anche con un pizzico di nostalgia, poi finalmente, arrivava la luce verde e il fischio dell’avvenuto possesso della linea.

I primi contatti avvennero tramite Agorà, la piazza telematica dei Radicali e tramite loro, approdavo su un sito americano chiamato Compuserve che, meraviglia, aveva una veste grafica bellissima e accattivante. Su Compuserve (che esiste ancora oggi) ho incontrato persone amiche, italiane e americane, che avevano il piacere di chiacchierare con una persona oltre oceano; alcuni di loro, quelli che conoscevano l’Italia per esserci stati in guerra, mi chiedevano informazioni sulle città che avevano visto e su alcuni prodotti che ricordavano come ottimi, altri mi raccontavano della loro vita.

Ricordo perfettamente che mentre io facevo queste esaltanti esperienze a notte fonda, presa in giro dai figli che giocavano con la playstation ma non erano interessati tanto quanto me ad internet, la televisione mandava in video Maurizio Costanzo che aveva deciso di dire la sua sulla rete, affermò categoricamente che il tutto sarebbe sparito nel giro di poco tempo….. Quanta ottusità in una persona che aveva fatto della comunicazione il suo business!

Dopo aver consolidato i collegamenti, cominciai ad interessarmi della realizzazione dei siti web, scaricai Dreamweaver 4 e cercai di orientarmi sul prodotto, era maledettamente difficile capirne il linguaggio, ma la sfida fu vinta e riuscii a realizzare il mio primo sito : Cyberdogs Magazine, un giornale on line che parlava di cani, seguito subito dopo da Milanometropoli.com, la comunità virtuale di Milano, Associazione Proprietari Responsabili, Sentimenti e passioni, Opinions e ancora i siti dedicati a mio padre, Il ciclamino e Associazione Ferdinando Valletti, per poi arrivare, qualche anno fa, a The Milaner.

La realizzazione di Milanometropoli.com fu spesso motivo di conversazione con mio papà nelle lunghe passeggiate che facevamo nel parco Monte Stella, comprendeva benissimo le potenzialità della rete e ne era entusiasta, voleva trovare il modo di finanziare il progetto e scelse la via migliore per farlo, mi regalò un computer nuovo di zecca. Poi lui se ne andò ma io andai avanti scrivendo anche di lui.. ….

I miei siti mi seguono ancora oggi, vengono aggiornati continuamente, comunicano al mondo novità, emozioni, opportunità di lavoro, informazioni di ogni genere, sono parte del grande mondo virtuale. Mi hanno dato tante occasioni di conoscenza e di lavoro anche dall’altra parte del mondo, tante soddisfazioni personali e sono state un valido aiuto per far conoscere le vicende della deportazione di mio papà.

A distanza di tanti anni e tra i tanti dolori che mi hanno colpito, ma che, ovviamente, sono parte della vita, la rete mi ha dato veramente molto, anche la possibilità di pubblicare una decina di libri che hanno avuto e hanno un discreto successo. E’ stata il mio svago e il mio conforto e ha soddisfatto pienamente il mio immenso bisogno di comunicare. Contrariamente a tanti che usano le informazioni per far del male, io le uso per trasmettere conoscenza e sentimenti. Spero di esserci riuscita.

Manuela Valletti

Di the milaner

foglio informativo indipendente del giornale

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