Covid, il vento sta cambiando

Intervista al prof. Zangrillo, primario del San Raffaele: «L'Ema è ...

In questi giorni stanno accadendo fatti alquanto strani: dopo tre mesi di terrore alimentato dai governanti, dall’imposta quarantena e anche dalle morti avvenute nel nostro paese, pare che ci sia una decisa virata verso un ridimensionamento dei fatti e una visione più chiara di quanto avvenuto.

Vediamo di dare una cronologia a ciò che è accaduto. Nei giorni scorsi il Prof. Zangrillo, primario del reparto di terapia intensiva del San Raffaele di Milano, ha rilasciato alcune dichiarazioni decisamente importanti di cui è difficile ignorarne le implicazioni : ” Sono circa 21 giorni che non c’è una malato che arrivi nella mia terapia intensiva: Francamente sono molto amareggiato dal continuare a sentir parlare e denunciare il numero dei moti e dei contagiati. Con tutto il rispetto per le persone che ho visto morire, non ha alcun senso”. Chi continua dunque a soffiare sul fuoco dell’emergenza e perchè?

Un nuovo studio realizzato negli USA ha tracciato i contatti di un paziente infetto, con sintomi lievi, tornato dalla Cina e non ospedalizzato, alcuni dei quali anche intimi. Nessuno di questi contatti è stato infettato, ragion per cui lo studio si conclude con la frase “senza evidenze di trasmissione ai contatti vicini”. 

Si tratta di dati quanto meno controversi, che sollevano più di qualche perplessità sulle reali cause dei casi di Bergamo e Brescia, e rimettono in discussione le politiche di lock down adottate dall’Italia e quelle  in corso di adozione.

Altro fatto che sta emergendo e che pare essere la causa dei molti morti in Lombardia è l’aver adottato inizialmente contro la pandemia, un protocollo vecchio di 10 anni e mai adeguato dal Ministero della Salute, questo protocollo prevedeva l’uso della terapia intensiva, questo metodo ha procurato centinaia di morti a causa di embolia polmonare che sarebbe stata evitata con l’uso di eparina e cortisone.

Non si comprende perchè venga ostacolata la terapia con il plasma umano messa a punto in Lombardia a Pavia e a Mantova e venga invece spinto un vaccino di cui non esiste alcuna certezza.

Nell’affrontare la pandemia di sicuro ci sono stati errori, forse casuali o forse no, ma quello che è certo è che le commissioni di inchiesta serviranno a poco se fatte dal governo. Altro esito potrebbe avere la denuncia fatta dall’avvocato Taormina contro Conte per il ritardo del suo intervento nonostante sapesse del Codiv19 da novembre.

In quella data il capo Dei 5 stelle Grillo, andava ad incontrare il leader cinese a Roma, probabilmente per motivi economici legati al 5G, uscendo dall’ Ambasciata fu sorpreso dai giornalisti con una mascherina sul volto… fece una battuta, disse che voleva sanificare il pianeta……

Sullo sfondo di tutto questo occorre segnalare anche il punto di vista di chi sostiene che l’obiettivo finale di chi governa il pianeta potrebbe essere diminuire la popolazione mondiale (in pesante sovranumero) e alleggerirsi degli anziani. Sembra inverosimile, ma non lo è poi tanto.

Invito tutti i lettori ad informarsi, a cercare sempre la verità e un buon punto di partenza è certamente il sito BYOBLU.COM che sta facendo sempre più proseliti.

Manuela Valletti

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione Milano Metropoli.org

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