Covid19, nelle RSA una strage annunciata

Cosa sta succedendo nelle case di riposo - Il Post

Anziani, vittime della superficialità e dell’ incompetenza perdono la vita in tutto il Paese.

Purtroppo ciò che si temeva è accaduto, gli operatori sanitari e gli ospiti delle molte RSA che hanno accettato di ospitare pazienti Covid 19 post acuti, sono rimasti contagiati dal virus, il fenomeno riguarda tutto il territorio nazionale.

Ci si potrebbe domandare per quale motivo strutture che ospitano anziani (ovvero persone fragili) abbiano accolto la richiesta delle varie regioni della penisola e abbiano aperto le loro porte ai convalescenti di coronavirus.

Vagliando alcune ipotesi sono arrivata alla conclusione che potrebbe essersi trattato di una spinta solidale nel momento pandemico, o di compiacenza nei confronti delle istituzioni che ogni anno le finanziano o concorrono al loro finanziamento, oppure, ed è purtroppo questa l’ipotesi che ritengo più probabile, la questione economica.

Posso capire tutto: l’emergenza per la pandemia, il bisogno di letti, il bisogno di assistenza per chi è appena uscito dalla malattia, e anche il volgare bisogno di guadagno, ma ciò che non posso capire è la superficialità che ha caratterizzato questa scelta. Nessuno è giustificabile, nè i responsabili delle RSA nè i responsabili regionali. Gli uni hanno accettato un carico da novanta senza averne i mezzi e i secondi non si sono premurati di controllare se questi mezzi c’erano, e non si parlava solo della idoneità della struttura, ma dei supporti medici indispensabili per far si che operatori sanitari e ospiti fossero in sicurezza.

Le diverse procure saranno chiamate a verificare, a giudicare e a condannare, ma nessuno restituirà alle famiglie i loro cari, privati negli ultimi giorni anche delle visite dei parenti e morti in assoluta solitudine, il più delle volte sballottati da un ospedale all’altro come pacchi postali, o nei loro letti senza alcun sostentamento.

Scrivo queste righe e poichè conosco la realtà delle RSA, non riesco a non indignarmi…. ma poi penso che la nostra nazione è quella in cui cadono i ponti, in cui il dissesto idrogeologico ogni anno ci ruba un pezzo della Liguria e dove nei 10 anni precedenti sono stati chiusi 200 ospedali e tagliati 225mila posti letto,  allora chiedo a voi cari concittadini, che cosa speravate, che improvvisamente la sanità facesse miracoli?

Manuela Valletti

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione Milano Metropoli.org

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