Si chiama Ideal Plant il progetto per combattere il riscaldamento globale

La superpianta che potrebbe salvare la Terra

Si chiama Ideal Plant il progetto che mira a creare una pianta in grado di combattere in modo significativo il riscaldamento globale. In che modo? Assorbendo quella che è considerata la causa scatenante del problema: l’anidride carbonica

Può una pianta salvare il mondo? Non una pianta qualunque, anche se le piante svolgono già una funzione essenziale per la vita sul pianeta terra. La domanda corretta è: può farlo una super pianta?, ovvero una pianta dotata di super poteri, come se fosse un super eroe. Ci vuole molta cautela quando si rischia di spacciare i propri sogni per realtà, ma il progetto a cui sta lavorando un gruppo di scienziati in un prestigioso laboratorio della California, va preso molto sul serio.

Si chiama Ideal Plant, la ricerca della pianta ideale. Ed è il tentativo di creare una pianta in grado di combattere in modo significativo il riscaldamento globale. In che modo? Assorbendo quella che è considerata la causa scatenante del problema: l’anidride carbonica. Le piante già assorbono anidride carbonica, in quel processo noto come fotosintesi clorofilliana, ma poi la rilasciano quasi tutta.

È possibile fare in modo che invece la depositino nel terreno? E con quali effetti? Da questa considerazione è partito il team di Joanne Chory, una biologa che ha al suo attivo moltissimi riconoscimenti per le scoperte effettuate nel mondo delle piante e che dopo aver superato i 60 anni, ha deciso di dedicarsi al primo problema del pianeta: il riscaldamento globale. Si tratta, come è noto di ridurre moltissimo le emissioni inquinanti in poco tempo. Ma anche così, lo ha affermato a ottobre per la prima volta il massimo organismo mondiale che si occupa del tema, potrebbe non bastare: occorre levare dall’aria l’anidride carbonica prodotta finora.

Insomma, accanto alla riduzione delle emissioni serve un piano per sbarazzarsi di quello che già c’è. E la Ideal Plant sembra il sogno perfetto. Il rischio è che progetti come questo diventino un alibi per non cambiare modello industriale e stili di vita, sperando che la scienza possa compensare quello che noi non stiamo facendo. Ma la verità è che per riuscire a guarire il pianeta serve una combinazione di interventi molto ambiziosi. E come ha osservato il Financial Times, tra colonizzare Marte e sparare nello spazio un magico aerosol che pulisca l’aria, sperare in una super pianta non sembra proprio il sogno più improbabile.

FONTE

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione e d'opinione dell'associazione Milano Metropoli.org

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