Tradizioni IntelvesI in cucina: Risotto con la Casoretta

Il formaggio Casoretta è tipico della Valle Intelvi, ecco la ricetta per il risotto con la casoretta

Casoretta

Formaggio da latte vaccino, semigrasso, semiduro, a breve stagionatura.

Caratteristiche
Forma leggermente rugosa con diametro circa di 30 cm, 8 cm di scalzo che può spanciare. Il peso è di circa 6 chilogrammi.

Modalità produttive
Riscaldamento del latte a 38°C, aggiunta di caglio, riposo per 45 minuti, rottura cagliata (grani di riso); agitazione portando a 42°C, ancora agitazione, quindi deposito per 10-15 minuti. Raccolta del coagulo in stampi di plastica, dove si pressa prima a mano poi con un peso. Si gira più volte per la salatura a secco che dura una settimana. Stagionatura in cantina per almeno un mese.

Caratteristiche organolettiche
Pasta color giallo, più o meno carico a seconda della stagione, consistente.

Come si consuma
Per pizzoccheri, polenta uncia, patate arrosto.

Area di produzione
La zona di produzione del formaggio Casoretta comprende il territorio della Val d’Intelvi, in provincia di Como.

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Ingredienti: 80 grammi di riso per risotti a testa ( ho usato il RIBE), 80 grammi di nocciole tritate, 100 granmi di Casoretta della Val d’Intelvi (CO), brodo vegetale o di dado, scalogno, burro per la mantecatura, sale e mezzo bicchiere di vino bianco.

Procedimento: preparare il brodo e appena pronto iniziare la preparazione del risotto.

In un tegame a sponde alte far imbiondire lo scalogno, aggiungere il riso, sfumare con il vino bianco e cominciare la cottura aggiungendo il brodo vegetale o di dado per il classici 18 minuti.

A metà cottura aggiungere le nocciole tritate e la Casoretta fatta a pezzettoni, serbandone un paio per la mantecatura finale assieme al butto.

A cottura ultimata mantecare con la classica “noce di burro” e la Casoretta rimanente, coprire per 3 minuti lontano dal fuoco e servire ben caldo, distribuendo a piacere ed eventualmente una manciata di nocciole tritate avanzate.

Risultato e/o errori: una piacevole sorpresa, le nocciole tritare abbastanza piccole sono state un valore aggiunto e la scelta di un formaggio come la Casoretta che si è sciolta in cottura è stata vincente.

E anche stavolta l’Onda e la Battitura del Piatto ( Masterchef insegna) sono state eseguite!

 

 

Buon Appetito!!

FONTE

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione e d'opinione dell'associazione Milano Metropoli.org

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