Violenza sulle donne: una giornata non basta

Ieri sono stata sollecitata da molte care amiche ad annerire il mio profilo Facebook in segno di adesione alla campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Condivido la loro battaglia, ma mi sembra un’altra iniziativa come quella della festa della donna per cui ho sempre pensato che fino a che non ci sarà una giornata dedicata anche all’uomo, io non festeggerò mai.

Care amiche, benevolmente vi dico che non è proprio il momento di rinchiuderci in una riserva, lo scopo delle donne, di tutte le donne , deve essere quello di uscire allo scoperto perchè le cause prime di questi femminicidi sono insiti nella nostra società malata che vede la donna come essere inferiore in ogni ambito.

Pensate solamente al lavoro femminile pagato meno di quello maschile, o alla necessità di destinare quote rosa nelle liste dei candidati politici, o al lavoro domestico mai riconosciuto, o alla discriminazione della donna che lavora e non sa dove lasciare il suo bimbo e via di questo passo.. 

Perchè nessuno si sofferma ad analizzare questo terribile fenomeno? Perchè nessuno si domanda come mai sia diventato così “facile” uccidere una donna? E‘ evidente che le donne (e in minor misura anche gli anziani) sono divenute l’elemento fragile di questa società che si caratterizza per la violenza che esprime a tutti i livelli.

Gli episodi gravissimi e ripetuti di femminicidio (in Italia nel 2018 se ne contano  già 38), sono dunque espressione di una società violenta e senza valori alla quale non basterà davvero una giornata dedicata all’argomento per modificare i propri comportamenti criminali.

Le donne devono pretendere dalle istituzioni interventi concreti contro chi le minaccia, chi le picchia anche una sola volta, chi le molesta, chi uccide i loro bimbi per vendetta. Quante volte abbiamo visto giudici infliggere pene minime ai colpevoli? Quante volte abbiamo visto ridurre le pene per buona condotta a omicidi e stupratori?

Per concludere a nome di tutte le donne, invito le parlamentari di ogni gruppo politico ad adoperarsi per far cessare le discriminazioni di qualsiasi genere a carico delle donne e di legiferare in modo che le vittime di violenza possano avere una giustizia rapida e i colpevoli una pena certa ed esemplare.

E infine rivolgo un appello alle donne: cambiate mentalità e battetevi per i vostri diritti di persone e abbiate il coraggio di denunciare senza esitazione, non ci sono giustificazioni per chi vi ricopre di lividi, chi vi picchia non vi ama di sicuro, non scordatelo mai.

Manuela Valletti

 

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione e d'opinione dell'associazione Milano Metropoli.org

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