Benedetto XVI, azzannato ripetutamente dai lupi….

 

MARCO TOSATTI

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, è con piacere che oggi vi presentiamo l’ultimo libro di Aldo Maria Valli: “Uno sguardo nella notte. Ripensando Benedetto XVI”. (Hong Kong: Chorabooks). Aldo Maria Valli, vaticanista del Tg1, è autore di numerosi volumi per Lindau, Ancora, Mondadori, Liberilibri ed altri editori. Questo è il suo primo testo con Chorabooks.

Ne scriviamo oggi, alla vigilia della festa di San Giuseppe, come un omaggio a Benedetto XVI per il suo onomastico. È a nostro modesto parere un libro prezioso, perché offre uno sguardo di insieme su un pontificato drammatico, quello di Benedetto XVI, concluso – per quanto riguarda il regno – in maniera totalmente drammatica. Pubblichiamo il comunicato della Chorabooks, e di seguito, l’indice del libro; che da solo ne sottolinea e scandisce tutte le difficoltà e le crisi.

UNO SGUARDO NELLA NOTTE. RIPENSANDO BENEDETTO XVI. DI ALDO MARIA VALLI.

“La recente lettera di Benedetto XVI, indirizzata a monsignor Dario Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione, ha riportato l’attenzione su Joseph Ratzinger e sul suo pensiero. Nella lettera, spiegando che non potrà aggiungere una sua riflessione a quelle dei teologi che hanno scritto sul magistero di Francesco, il papa emerito scrive che lo attendono «altri impegni già assunti», e questa precisazione non può che far piacere agli estimatori di Benedetto XVI: significa che, nonostante l’età avanzata e gli inevitabili acciacchi, Joseph Ratzinger continua a condurre una vita attiva. Intanto, anche alla luce del «cambio di paradigma» che Francesco sta chiedendo alla Chiesa, mettendo l’accento sulla misericordia più che sulla legge divina e sugli obblighi morali che ne derivano, una rilettura del magistero di Benedetto XVI si impone. Non mancano infatti gli osservatori che, vedendo nell’insegnamento di Francesco il rischio di cedimenti al relativismo, si rifanno proprio a Ratzinger per puntualizzare ciò che la Chiesa insegna secondo la retta dottrina e la tradizione.

Un curioso destino, quello di Benedetto XVI: essere recuperato, ora che è papa emerito, dopo essere stato attaccato quando era papa regnante. Arriva dunque puntuale il libro di Aldo Maria Valli Uno sguardo nella notte. Ripensando Benedetto XVI, edito da Chorabooks, nel quale il vaticanista del Tg1, che a Joseph Ratzinger ha già dedicato La verità del papa (Lindau) e Il pontificato interrotto (Mondadori), punta l’attenzione soprattutto su quella che definisce l’autentica persecuzione condotta nei confronti del pontefice tedesco, azzannato ripetutamente dai «lupi» del progressismo e del laicismo (dei quali lui aveva previsto l’arrivo), ma anche dagli esponenti dell’attuale modernismo, per la sua coerenza e il suo rigore nell’indicare la via della verità e della libertà nel loro significato più autentico.

Un libro, quello di Valli, che, come nota Marco Tosatti nella prefazione, se da un lato costituisce un atto di giustizia verso Ratzinger, dall’altro contribuisce a puntualizzare un insegnamento quanto mai prezioso e attuale, come dimostrano le riflessioni di Benedetto XVI sul futuro del cristianesimo in una società sottoposta alla duplice pressione dell’ateismo e dell’islamismo. Ma tutto da recuperare è anche l’insegnamento sulla liturgia e la centralità dell’Eucaristia in un tempo in cui si assiste a una pericolosa deriva che colpisce la Chiesa al cuore, perché, come disse, «la crisi della Chiesa è una crisi della liturgia».

Numerose, quindi, le ragioni per tornare a Benedetto XVI, il cui insegnamento continua a essere, oggi più che mai, uno sguardo nella notte”.

FONTE

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione e d'opinione dell'associazione Milano Metropoli.org

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