Beatrice Lorenzin, fermi la roulette russa sui nostri figli!

Dopo aver trattato diverse volte l’argomento vaccini, abbiamo reperito sul web un messaggio inviato da una giornalista freelance Patrizia Miotti al Ministro Beatrice Lorenzin che appare nella foto, con uno dei suoi due figli gemelli  alla riunione di Farmindustria.

Condividiamo  ogni parola che la giornalista pronuncia in questo messaggio:

  • la mancanza di dati scientifici sulla somministrazione di 12 vaccini nei primi 6/8 mesi di vita di un bambini
  • le molteplici e gravissime complicazione presenti sui bugiardini dei diversi vaccini
  • la decretazione e poi la legge che se approvata, farebbe dei bimbi italiani delle cavie, sarebbe la prima volta al mondo che viene condotta sui bambini una sperimentazione su larghissima scala

Ciò che dice la giornalista è veramente sconvolgente e purtroppo è vero, se poi aggiungiamo tutte le notizie che nel frattempo sono state portate alla luce dai genitori dei bimbi italiani, ovvero:

  • la sperimentazione richiesta dagli USA a Italia e Portogallo sulla diffusione massima dei vaccini
  • la presenza di uno stretto collaboratore del Ministro nel consiglio di amministrazione della Glaxo
  • la diffusione di notizie allarmistiche martellanti su casi di morbillo e meningite nel nostro Paese
  • il fatto che i migranti che arrivano in Italia non vengono vaccinati (per loro stessa ammissione)

verrebbe da chiedersi quale contropartita avrà l’Italia per la realizzazione di questa sperimentazione di massa sui bambini italiani.

Noi aggiungiamo al messaggio di Patrizia Miotti, una domanda per il ministro Lorenzin: vorremmo sapere se i suoi due  bambini, che di certo hanno superato l’anno di vita,  sono stati sottoposti alle 12 vaccinazioni  previste per i bambini italiani .  Noi non lo crediamo e allora invitiamo il ministro a mettersi una mano sulla coscienza e a fermare la roulette russa sui nostri figli!

MValletti

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione e d'opinione dell'associazione Milano Metropoli.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.