Più di 800 funzionari degli Stati Uniti e dell’Europa hanno firmato una critica feroce della politica occidentale nei confronti di Israele e Gaza, accusando i loro governi di possibile complicità in crimini di guerra.

La dichiarazione, che non elenca i suoi firmatari, afferma che è stata “coordinata” da funzionari delle istituzioni dell’Unione europea, dei Paesi Bassi e degli Stati Uniti, e approvata da funzionari pubblici in Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

“Le attuali politiche dei nostri governi indeboliscono la loro posizione morale e minano la loro capacità di difendere la libertà, la giustizia e i diritti umani a livello globale”, si legge nella lettera, di cui il New York Times ha ricevuto una copia ieri. Si aggiunge che “esiste il rischio plausibile che le politiche dei nostri governi stiano contribuendo a gravi violazioni del diritto internazionale umanitario, a crimini di guerra e persino alla pulizia etnica o al genocidio”.

Fonte: The New York Times

Di THEMILANER

foglio informativo indipendente dell'associazione MilanoMetropoli.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.