La prima alla Scala si è conclusa. Il Don Carlo ( opera definita “la Bibbia” di Verdi ) ha avuto applausi per 13 minuti. Per me decisamente troppi per una rappresentazione indubbiamente significativa, ma assai pesante.
È un mio parere personale ovviamente, come sono personali le mie critiche alle donne che hanno voluto indossare abiti “originali” dai colori improponibili, dai tessuti discutibili a partire dalle ospiti del palco reale. Ho visto dei Verdi accesi, degli azzurri elettrici, dei diademi su teste bionde di signore attempate, per poi concludere con le scarpette con fibbia argentata di Bruno Vespa.
La prima della Scala è l’evento mondano più importante di Milano, da sempre esposizione
di stile e buon gusto, non questa volta. Milano è cambiata, la Milano Bene è stata sostituita dalla Milano di Sala, e si vede … eccome se si vede!

Di THEMILANER

foglio informativo indipendente dell'associazione MilanoMetropoli.org

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