Filippo Sardella

Presidente at Istituto Analisi Relazioni Internazionali – Analista geopolitico

Il Pakistan ha presentato domanda per aderire al gruppo BRICS nel 2024 e conta principalmente sull’aiuto della Russia durante il processo di adesione, questo è quanto dicharato dall’ambasciatore pakistano appena nominato in Russia Muhammad Khalid Jamali.

Jamali ha dichiarato che il Pakistan prevede di unirsi al gruppo entro la fine del 2024, dato che Islamabad è già in contatto con i membri BRICS per sostenere l’adesione del suo Paese, anche se conta maggiormente sull’aiuto di Mosca rispetto agli altri componenti del gruppo. Alla domanda se Islamabad avesse già presentato la sua offerta di adesione ai BRICS, l’ambasciatore Khalid Jamali ha risposto che il Pakistan aveva già fatto domanda da tempo.

Cosa comporterebbe un ingresso del Pakistan nel gruppo?

Considerando che Pakistan ed India nella regione sono due attori che non nutrono un notevole rispetto reciproco e la Russia si vede sempre più come uno junior partner nei confronti di una Cina che traina l’appeal economico del gruppo, un possibile ingresso di Islamabad potrebbe cambiare alcuni equilibri. Analizziamo singolarmente le dinamiche tra i principali attori della regione.

Nel rapporto tra Russia e Pakistan, l’avvicinamento tra Mosca e Islamabad potrebbe essere funzionale in un’ottica di contenimento cinese. La Russia potrebbe cercare di stabilire relazioni più strette con il Pakistan come parte della sua strategia di bilanciamento nei confronti di Pechino. La Cina è un partner strategico per la Russia, ma mantenere un equilibrio nelle relazioni regionali che non si sbilanci nettamente in favore di Pechino è essenziale, onde evitare di vedere Mosca totalmente asservita, in un futuro, forse, alle politiche cinesi.Nell’ambito della lotta al terrorismo islamico, la Russia ha interessi nella stabilità dell’Asia centrale e potrebbe vedere il Pakistan come un partner nella lotta all’estremismo e nel mantenimento della stabilità nella regione.

Per quanto riguarda invece le relazioni India e Russia, questi hanno una lunga storia di cooperazione, specialmente durante il periodo della Guerra Fredda. I rapporti sono stati tradizionalmente basati su interessi economici e di sicurezza comuni, tra cui la cooperazione militare, dato che l’India è uno dei principali acquirenti di armamenti russi. La cooperazione nel settore della difesa è stata un elemento chiave nelle relazioni tra i due paesi. Sempre in virtù del contenimento cinede anche l’India potrebbe vedere la Russia come un partner chiave per bilanciare l’influenza crescente della Cina nella regione.

Quali sarebbero i vantaggi del Pakistan avendo la Russia come alleata principale all’interno dei BRICS? 

Principalmente la diversificazione delle alleanze, dato che il Pakistan potrebbe cercare di diversificare le sue opzioni in ottica strategica per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti e cercare un maggiore sostegno internazionale, specialmente in relazione alla sua complessa relazione con l’India. Poi una maggiore cooperazione economica tra Russia e Pakistan potrebbe dare vita ad  opportunità inedite per Islamabad, ad esempio nel settore dell’energia. La Russia potrebbe essere vista come un attore che può contribuire alla stabilità nella regione dell’Asia meridionale, un obiettivo, come già analizzato in precedenza, di interesse comune per entrambi i paesi.

Per quanto concerne i rapporti tra India e Pakistan, le possibili dinamiche all’interno dei BRICS possono essere complessa, considerando la storia di tensioni bilaterali tra i due paesi.

Tensioni storiche tra India e Pakistan: Le relazioni tra India e Pakistan sono state spesso caratterizzate da tensioni e conflitti, in particolare per questioni territoriali come la regione del Kashmir. Questi problemi possono influenzare la dinamica all’interno dei BRICS ma invero, in caso contrario, all’interno dei BRICS la volontà di creare un’arena di cooperazione, sopratutto economica, potrebbe offrire opportunità per il dialogo e la collaborazione. L’aspetto economico, colonna portante di ogni partnership lunga e duratura, potrebbe portare a scambi commerciali, investimenti e progetti congiunti in settori come l’energia e l’infrastruttura e mitigare così le storiche conflittualità.

La dinamica tra India e Pakistan all’interno dei BRICS potrebbe essere influenzata dalla capacità dei membri del gruppo di gestire le tensioni tra di loro e la struttura del BRICS potrebbe fornire un forum per il dialogo e la diplomazia, anche su questioni sensibili come i conflitti regionali. Tale ruolo di mediatore sarebbe sicuramente precluso sia al Brasile che al Sudafrica, sia per distanza geografica che politica dalle questioni dell’area di interesse ma anche alla Cina, dato che proprio con l’India è coinvolta, da diversi anni, in delle dispute territoriali che coinvolgono il confine del Paese.

La Russia invece, che ha tradizionalmente mantenuto relazioni amichevoli sia con l’India che con il Pakistan, potrebbe giocare un ruolo cruciale nel cercare di facilitare il dialogo e la cooperazione tra i due paesi.

fonte

Di the milaner

foglio informativo indipendente del giornale

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