Dimissioni a raffica

Si cercano lavori più agili è meglio pagati

Se c’è un boom di dimissioni dal lavoro è evidente che molti di quei lavori non sono ben pagati e non garantiscono condizioni dignitose minime ai lavoratori. I sindacati confederali denunciano un fenomeno che loro stessi hanno contribuito a creare assieme al capitale speculativo finanziario: la distruzione del lavoro per come lo si conosceva. Un semplice impiegato statale degli anni 60 e 70 era in grado di mantenere una famiglia da solo e di mandare i figli all’università. Oggi con gli stessi parametri un lavoratore fa fatica a mantenere sè stesso. Neoliberismo vuol dire fine della indipendenza e dignità che dava il lavoro sostituta da una condizione di neovassallaggio alle dipendenze del capitale. C’è poi un altro aspetto, oltre quello economico. Quante di queste dimissioni poi dipendono dal peggioramento delle condizioni di salute dei lavoratori vaccinati? È la bomba socio-sanitaria di cui ormai parliamo in mano da un anno, e ha già iniziato a detonare.

THEMILANER

foglio informativo indipendente dell'associazione MilanoMetropoli.org

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