Uno studente italiano è stato ucciso a New York

Davide Giri frequentava la Columbia University ed è stato colpito a morte mentre faceva jogging ad Harlem, vicino all’ateneo. Si era laureato in ingegneria al Politecnico di Torino, si era specializzato alla Tongji University di Shanghai e aveva conseguito un master al Politecnico e uno alla University of Illinois. Arrestato il presunto aggressore

Davide Giri, uno studente italiano della Columbia University è stato ucciso ad Harlem durante un’aggressione in strada, giovedì sera intorno alle 23. Pochi minuti dopo è stato accoltellato un turista, forse anche lui italiano.

Trent’anni anni, iscritto alla School of Engineering and Applied Science, è stato accoltellato all’addome da un uomo tra la 123esima Street West e Amsterdam Avenue. È morto al Mount Sinai Morningside Hospital dove era stato trasportato d’urgenza. 

Pochi minuti dopo, la polizia p intervenuta per un altro accoltellamento, poco distante dal primo episodio. Un uomo di 27 anni, che secondo i media locali sarebbe un turista italiano, è stato colpito sulla 110ma Street West. È ricoverato in condizioni giudicate “stabili”. La polizia ha poi arrestato un uomo sui 25 anni, che si trovava in Central Park e che, poco prima, aveva minacciata una persona.

Due isolati a nord di dove è stato ucciso Giri, nel dicembre 2019 è stata accoltellatala a morte durante una rapina una studentessa diciottenne: Tessa Majors.

Giri aveva studiato ingegneria al Politecnico di Torino, dove si era laureato con il massimo dei voti e gli onori, poi si era specializzato in elettronica alla Tongji University di Shangai e aveva conseguito un master in ingegneria elettronica al Politecnico e uno alla University of Illinois, Chicago.

Dal 2016 Giri, che aveva lavorato per Fiat Chrysler, stava frequentando la Columbia University di New York, dove svolgeva – si legge dal suo profilo Linkedin e da quello sulla Columbia – anche il ruolo di assistente, per approfondire gli studi di filosofia e design applicate alle scienze. Lo studente viveva nel campus dell’università newyorkese, nella stanza 467 al Computer Science Building, al numero 500 West della 120th Street, poco distante da dove è stato accoltellato.

“Questa notizia è allo stesso tempo inspiegabilmente triste e profondamente sconvolgente, ed è avvenuta a pochi passi dal campus. L’università è in contatto con la polizia di New York per apprendere maggiori dettagli sull’aggressione. Naturalmente, vi terremo aggiornati” ha dichiarato il presidente della Columbia, Lee Bollinger, in un comunicato rivolto agli studenti. “Questi – ha aggiunto Bollinger – sono momenti in cui essere comunità è davvero importante. Per questo vi incoraggio a incontrarvi, a vedervi l’uno con l’altro, gli altri hanno bisogno di voi, come voi degli altri. Contate sul sostegno dell’Università”. 

FONTE

THEMILANER

foglio informativo indipendente dell'associazione MilanoMetropoli.org

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