Una verità drammatica quella che viene mostrata dalla dottoressa Sharon Elroy-Preiss del ministero della Salute israeliano durante il dibatto trasmesso in diretta streaming tra gli esperti consultati dalla Food and Drug Administration.

L’agenzia federale statunitense che si occupa della distribuzione dei farmaci e quindi anche della regolamentazione dell’utilizzo dei vaccini, nelle prossime ore prenderà la decisione sulla base del parere fornito dal pool di esperti che ha da poco “respinto la proposta di offrire una terza dose del vaccino contro il Covid-19 di Pfizer-BioNTech a tutti i cittadini di età superiore ai 16 anni e inferiore ai 65”.

Il panel di esperti indipendenti dall’agenzia è arrivato alla conclusione che la campagna di richiamo non andrà alla popolazione generalizzata, ma “solo agli ultrasessantenni, che sono a maggior rischio di sviluppare affezioni gravi”.

Durante la riunione sono stati diversi gli esperti che hanno manifestato preoccupazione e dubbi circa la possibilità di dare l’ok alla proposta di offrire la terza dose del vaccino. 

Tra i membri che hanno preso parola, la dottoressa Sharon Elroy-Preiss che ha come altri mostrato esitazione nel sostenere la possibilità di una terza dose. Durante la riunione l’esperta ha spiegato la motivazione per la quale all’interno del loro Paese avrebbero deciso di dare il via libera al richiamo del vaccino.

Secondo quanto riferito da Agi, Sharon Elroy-Preiss ha infatti affermato che “la somministrazione della terza dose è stata decisa dopo aver assistito a un preoccupante aumento dei ricoveri tra quarantenni e cinquantenni pienamente vaccinati”.

Insomma una notizia che in Italia, alla luce delle ultime folli misure adottate dal governo per la costrizione alla vaccinazione, provoca ancora più rabbia e insofferenza. Hanno calpestato le libertà, dato il via a un pericoloso meccanismo di discriminazione sulla base di cosa? Aria fritta. Draghi e il suo (super)governo di chiacchieroni pagheranno per quanto stanno facendo subire agli italiani.

Fonte

Di the milaner

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