CSSC – INFOWEB: domande senza risposta

Abbiamo inviato questo documento a varie testate giornalistiche, invitiamo tutti a copiare il testo e procedere alla stessa azione in massa!

OGGETTO: Sperimentazione vaccinale anti Sars-CoV2 – Diffusione di notizie scientifiche parziali, incomplete, fuorvianti – Discriminazione Politica dei cittadini – Limitazioni illegittime della libertà dei cittadini, che con la seguente pretendono dalla stampa, se non in malafede, che informi quotidianamente la popolazione sui seguenti punti cruciali :

• Perché non viene divulgato quotidianamente che, come si evince dal documento ufficiale del Senato della Repubblica, pubblicato il 16 giugno 2021, Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00388 – seduta n. 337, le date ufficialmente comunicate dalle aziende farmaceutiche per il termine della fase 3 di sperimentazione, necessaria all’utilizzo del vaccini mRNA su larga scala, sono: Moderna: 27/10/2022 – BioNTech/Pfizer: 31/01/2023 – AstraZeneca: 14/02/2023 – Johnson & Johnson: 02/01/2023 (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/print/18/Sindisp/0/1299973/0).

• Perché non viene divulgato quotidianamente che, come si evince dallo studio pubblicato dal New England Journal of Medicine il 21 aprile 2021, (https://www.nejm.org/doi/pdf/10.1056/NEJMoa2105000?articleTools=true ) risulta che chi ha ricevuto il vaccino anti-Covid (Pfizer e Moderna nella fattispecie, quindi a mRNA) può risultare infettivo contagioso e può ammalarsi di una variante più aggressiva? Perché anche se altre Nazioni abbandonano l’inutile green pass, in quanto privo di basi scientifiche e funzione tecnica, se non quella di obbligare indirettamente alla vaccinazione, in Italia invece si continua ad imporre il lascia passare, che punta a ledere profondamente i diritti fondamentali dell’essere umano, come dimostra questo documento completo a cura di “Osservatorio permanente per la legalità costituzionale”: https://www.questionegiustizia.it/data/doc/2968/green-pass-e-costituzione-1.pdf .

• Perché non viene divulgato quotidianamente che, esistono studi scientifici che dimostrano quanto le cure domiciliari preesistenti, potevano e possano evitare tantissimi morti, nonché l’intasamento delle terapie intensive, mentre invece vengono preferite linee guida, mai aggiornate, che indicano “Tachipirina e vigile attesa”? ( https://www.marionegri.it/magazine/covid-19-cure-domiciliari )

• Perché non viene divulgato quotidianamente che, il test con Tamponi PCR è stato duramente contestato il 30 novembre 2020 dall’ ICSLS (International Consortium of Scientists in Life Sciences), un team di 22 scienziati provenienti da Europa, USA e Giappone che hanno inviato una lettera ad Eurosurveillance, (rivista del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) chiedendo l’immediato ritiro per la scarsa attendibilità e indicando 10 errori cruciali della metodologia diagnostica PCR, tra i quali risultano anche le indicazioni che stabiliscono un massimo di 25 cicli sui tamponi PCR, criticità dichiarate anche dall’ World Health Organization (https://www.who.int/news/item/20-01-2021-who-information-notice-for-ivd-users-2020-05) mentre come risaputo, in Italia e non solo, vengono effettuati una media di 40 cicli che creano ovviamente falsi positivi. (tabella che riporta il numero di cicli di una ventina dei test molecolari utilizzati, quasi un centinaio, buona parte di essi oltrepassa i 34-35 cicli : https://www.finddx.org/covid-19/sarscov2-eval-molecular/ . La cosa è di una gravità estrema, visto che la comunicazione dei dati, soprattutto in una situazione di crisi sanitaria, è di fondamentale importanza, perché da questi si decidono il prolungarsi dello stato di emergenza, tutte le restrizione che di fatto limitano le libertà, il destino di milioni di posti di lavoro e migliaia di piccole imprese! ( https://cormandrostenreview.com/report/ )

• Perché non viene divulgato quotidianamente che, anche se hanno superato ogni prova e quindi approvati, i test salivari made in Friuli sono ancora fermi, nonostante siano più sensibili rispetto ai tradizionali tamponi rino faringei, meno costosi e sicuramente meno invasivi (https://www.ansa.it/friuliveneziagiulia/notizie/2021/03/19/covid-brevettato-test-salivare-analisi-piu-sicure_fea28fed-df62-4a3e-a389-2560f277a942.html)

• Perché non viene divulgato quotidianamente che, come si evince da un documento prodotto dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) il 21 luglio 2021, tutti i soggetti notificati con una diagnosi confermata di infezione da virus SARS-CoV-2, ( e di conseguenza anche se si hanno reazioni avverse nei primi 14 giorni dopo la vaccinazione ) sono classificati come casi non vaccinati che non hanno mai ricevuto una dose di vaccino SARS-CoV-2 o che sono stati vaccinati con prima o mono dose entro 14 giorni dalla diagnosi stessa. (https://www.europeanconsumers.it/wp-content/uploads/2021/08/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_21-luglio-2021.pdf – pag.26)
• Perché non viene divulgato quotidianamente che, vi sono evidenze scientifiche, che dimostrino che le mascherine suggerite non limitino la diffusione di alcun tipo di virus? ( https://www.ui.torino.it/ ui.torino.it/Sys/Src/DwnVer.asp?fInfCod=82088&fCodAll=55984 )

• Infine… Perché non viene divulgato quotidianamente che, vi sono innumerevoli scienziati di fama mondiale, nonché premi Nobel, esperti e studiosi del coronavirus. Epidemiologi, esperti di malattie infettive, microbiologi, chimici e biologi, che riportano ragionevoli dubbi sulla situazione che ci affligge da quasi 2 anni ma non vengono mai presi in considerazione per un contraddittorio costruttivo con i soliti noti? Molti di questi fanno parte dell’associazione “Doctors for Covid ethics” e hanno scritto recentemente due lettere indirizzate direttamente alla direttrice dell’Agenzia Emer Cooke, ma anche alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e al presidente del Consiglio europeo Charles Michel. (https://doctors4covidethics.medium.com/doctors-and-scientists-write-to-the-european-medicines-agency-warning-of-covid-19-vaccine-dangers-edfebb0419a7)

Nel ricordarvi che L’articolo 21 della Costituzione repubblicana proclama che “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di
diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.
Inoltre la tutela della persona umana e il rispetto della verità, l’esercizio delle libertà di
informazione e di critica è ancorato ai doveri imposti dalla buona fede e dalla lealtà.
Vi è il dovere di rettificare le notizie inesatte. La pubblicazione della rettifica è un obbligo di legge (art. 8 legge 47/1948 sulla stampa), ma sul piano deontologico il giornalista deve provvedervi
autonomamente senza attendere l’impulso della parte lesa dalla diffusione di “notizie inesatte”

Perché allora queste e altre notizie dì dominio pubblico non vengono divulgate quotidianamente?

THEMILANER

foglio informativo indipendente dell'associazione MilanoMetropoli.org

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