Monoclonali e pericolo ADE

Tra i 5 farmaci approvati dall’Europa non ci sono antinfiammatori e idrossiclorochina, gli unici, di quelli usati per le terapie domiciliari dal gruppo omonimo, ad aver dato risultati verificati nella clinica direttamente nella prima fase critica dell’epidemia


Al contrario abbiamo tra le cure un immuno soppressore e 4 anticorpi monoclonali.
Dove sta la fregatura?
Vi ricordate nelle prime fasi dell’emergenza quando demonizzavano la terapia del plasma? Nelle prime fasi di un’epidemia è un arma vincente in quanto il plasma di pazienti guariti contiene gli anticorpi neutralizzanti per un virus che non ha ancora avuto il tempo di trasformarsi in ceppi troppo diversi e quindi poco affini agli anticorpi dei donatori. È proprio una terapia di emergenza che va usata nell’immediatezza dello scoppio dell’epidemia. Finita l’emergenza hanno cominciato già lo scorso anno a proporre gli anticorpi monoclonali contro Sars-CoV-2 come efficaci e le aziende hanno cominciato a produrli su grande scala. Quegli anticorpi che ci propongono non sono niente di più che anticorpi prodotti da linfociti selezionati per produrre anticorpi specifici contro la spike di Wuhan 1. Anche perché hanno cominciato la produzione più di un anno fa e allo stato attuale il virus è mutato da allora in più di un milione di varianti. Questi linfociti vengono fatti proliferare in vitro per clonazione della cellula selezionata, da qui il nome monoclonali.
Ma quegli anticorpi sono del tutto simili agli anticorpi prodotti tramite vaccino che esprime l’antigene (spike) del ceppo originale che ad oggi non esiste più.
Quindi il problema del potenziamento di malattia dipendente da anticorpi non neutralizzanti per le varianti attualmente circolanti vale sia per il vaccino sia per gli anticorpi monoclonali.
Era ovvio che le industrie proponessero questi prodotti anziché l’unico farmaco in grado di fermare la replicazione del virus che costa 2 lire e si chiama idrossiclorochina!!!
Non solo sono costosi ma sono pericolosi tanto quanto i vaccini.
Se un soggetto viene ospedalizzato, risulta positivo e non ha ricevuto il vaccino, dal momento in cui venisse trattato con quegli anticorpi che per la variante con cui si è infettato non sono neutralizzanti perché specifici per il ceppo originale, andrebbe incontro ad ADE e morirebbe.
Stanno preparando una mattanza anche per i non vaxxinati dimostrando quello che desideravano ovvero che senza l’immunità di gregge si è selezionata una variante pericolosa sia per i vaccinati che non.
Che dire, il piano è assolutamente geniale, non fa una grinza.
Purtoppo ad oggi nessuno sta parlando del fatto che ADE possa essere innescata anche attraverso gli anticorpi monoclonali. Infatti risultano del tutto affini a quelli prodotti dalle cellule che hanno ricevuto il siero genico.
La manipolazione più assurda è quella di averci fatto credere che l’immunità di gregge non sia stata ottenuta per colpa dei no vax. In parte è vero ma è clamorosamente falso in quanto se i quasi 30 milioni di italiani rimasti all’appello si volessero vaccinare tutti quanto ci metterebbero visto che sono arrivati a somministrare almeno una dose al 58% degli italiani in 6 mesi???
Quindi sapevano in partenza che a quel ritmo non avrebbero mai potuto raggiungere l’immunità entro settembre!! Ci hanno preso palesemente in giro anche su questo.

fonte Leonardo Santi

THEMILANER

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