ATTENZIONE – L’AIFA ha approvato il 7 agosto la cura per il Covid, si tratta degli anticorpi monoclonali.

La Costituzione vieta qualsiasi vaccino se per una patologia esiste una cura, per il Covid ora esiste una cura ufficiale FONTE

IL 30 SETTEMBRE SI CHIUDE LA CAMPAGNA VACCINALE DI MASSA”

Fonte:agenzia digitale.it

Nicola Magrini, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), in un’intervista al Corriere della Sera ha parlato dei vaccini. Magrini ha annunciato: “Il 30 settembre si chiude la campagna vaccinale di massa. Obiettivo centrato, raggiungeremo oltre il 70% della popolazione. Un grande risultato”.

Anticorpi monoclonali Covid disponibili già dal 7 agosto 2021 | AIFA lo ha annunciato martedì 10 ma NESSUNO lo dice! Perché?!

Gli anticorpi monoclonali Covid disponibili da sabato 7 agosto 2021 ma nessuno lo fa sapere. Anzi molti sono impegnati nella campagna di contro informazione dicendo che lo sarebbero stati da ottobre!

PERCHÈ NON SI DICE TUTTO AI CITTADINI?

Precisiamo subito che ciò che leggete in questo articolo non è il frutto di alcuna campagna “No-Vax” né di nostre teorie complottistiche. Né vogliamo accusare i vaccinati o convincere i cittadini che che per tanti legittimi motivi non si sono vaccinati. Vogliamo mettere in evidenza il fatto che le terapie con i monoclonali sono state rese disponibili dal 7 agosto 2021. Tuttavia media, giornali e Governo non ne danno notizia o ne stanno dando notizia diversi giorni dopo. Viene spontaneo chiedersi: PERCHÈ ?!

Perché si continua in questa assidua campagna “pro vaccini a prescindere” quando contemporaneamente si potrebbe anche dire che da giorni (e non da ottobre come abbiamo sentito dire e visto scrivere un po’ a tutti!?) esistono e sono già attive delle alternative valide al farmaco sperimentale che si sta iniettando ai cittadini!?

PRIAMO UN’ULTIMA PARENTESI: COSA SONO GLI ANTICORPI MONOCLONALI?

Non essendo medici nè specializzati in medicina e affini, facciamo riferimento al sito ISSalute.it che spiega:

“Gli anticorpi monoclonali (MAB) sono molecole prodotte in laboratorio, a partire dai linfociti B estratti dalla milza del topo, e fuse con cellule tumorali del sangue (cellule di mieloma) che hanno la caratteristica di essere immortali. Queste cellule fuse, chiamate ibridoma, sono coltivate singolarmente, in altre parole sono clonate (una cellula in un pozzetto).

La singola cellula divenuta immortale successivamente si divide formando un clone di cellule identiche capaci di produrre quantità illimitate dello stesso anticorpo chiamato, appunto, monoclonale che può essere purificato. Gli anticorpi monoclonali sono progettati per riconoscere specificamente un unico, determinato antigene e si legano ad esso neutralizzandolo“.

LE TERAPIE DOMICILIARI

Approfittiamo dell’occasione per ricordare che da settimane gruppi di medici volontari stanno curando tantissime persone con le terapie domiciliari, non certo con “tachipirina e vigile attesa“. Dall’aprile 2020 esiste un’associazione fondata dall’avvocato Erich Grimaldi del Foro di Napoli, composta da cittadini e medici con relativi gruppo Facebook “Terapia Domiciliare Covid19 in Ogni Regione” e Pagina Terapia domiciliare C-19(oltre al sito TerapiaDomiciliareCovid19), i cui medici iscritti da tempo aiutano gratuitamente la gente a guarire, riuscendoci anche. Ma torniamo all’argomento di questo articolo, ossia la disponibilità già dei monoclonali di cui nessuno dà notizia. Quello che leggerete di seguito è ciò che ha annunciato l’AIFA.

L’ANNUNCIO DI AIFA: IL TRATTAMENTO PER LA MALATTIA LIEVE O MODERATA CON I MONOCLONALI

Martedì 10 agosto 2021 l’Ufficio Registri di Monitoraggio dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha fatto sapere agli utenti dei Registri Farmaci sottoposti a Monitoraggio che, a seguito della pubblicazione della Determinazione AIFA n.911 nella GU n.187 del 06.08.2021, a partire dal 07/08/2021 è possibile utilizzare anche l’anticorpo monoclonale sotrovimab (prodotto dall’azienda GlaxoSmithKline), per la seguente indicazione terapeutica:

“Trattamento della malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) lieve o moderata, negli adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni non ospedalizzati per COVID-19che non necessitano di ossigenoterapia supplementare per COVID-19 e che sono ad alto rischio di progressione a COVID-19 severa”.

IL TRATTAMENTO PER I PAZIENTI OSPEDALIZZATI

Sempre AIFA, fa sapere che, in attuazione della Determinazione AIFA n.912, è possibile utilizzare la combinazione casirivimab+imdevimab(prodotta dall’azienda farmaceutica Regeneron/Roche) al dosaggio 4.000mg+4.000mg nella seguente indicazione terapeutica:

“Trattamento di pazienti ospedalizzati per COVID-19, anche in ossigenoterapia supplementare (con l’esclusione dell’ossigenoterapia ad alti flussi, o in ventilazione meccanica), con sierologia negativa per gli anticorpi IgG anti- Spike di SARSCoV-2”.

E SONO ANCHE CAPACI DI NEUTRALIZZARE LE DIVERSE VARIANTI IN CIRCOLAZIONE, COMPRESA LA DELTA!

La stessa Aifa richiama l’attenzione sul fatto che gli anticorpi monoclonali anti-SARS-CoV-2 attualmente disponibili, pur presentando indicazioni d’uso sovrapponibili, si differenziano tra di loro, sulla base di recenti evidenze di letteratura, per capacità di neutralizzare le diverse varianti circolanti.

Pertanto – conclude l’Ufficio registri dell’AIFA –

Tutti gli anticorpi anti-SARS-CoV-2 disponibili in Italia (bamlanivamb/etesevimab, casirivimab/imdevimab e sotrovimab) mantengono infatti una adeguata attività antivirale nei confronti delle varianti alfa(lignaggio B.1.1.7) e delta (lignaggio B.1.617.2). L’attività neutralizzante della combinazione bamlanivamb/etesevimab, differentemente dagli altri anticorpi monoclonali disponibili (casirivimab/imdevimab e sotrovimab), è fortemente inibita nei confronti delle varianti beta (B.1.351) e gamma (P.1).

LE RACCOMANDAZIONI AI MEDICI

Pertanto – conclude l’Ufficio registri dell’AIFA – “ove non sia stata effettuata la genotipizzazione/sequenziamento, e tenuto conto del contesto epidemiologico di riferimento, sono da considerarsi preferibili gli anticorpi monoclonali che al momento risultano efficaci su tutte le varianti (casirivimab/imdevimab e sotrovimab)“.

Aifa ricorda ai medici che le prescrizioni di anticorpi monoclonali relative alla indicazione autorizzate dovranno essere effettuate in accordo ai criteri di eleggibilità e appropriatezza prescrittiva riportati nella scheda clinica, scaricabile in formato .zip, dalla lista dei “Registri e PT attivi”, raggiungibile facendo click qui: “Liste aggiornate dei Farmaci sottoposti a monitoraggio” sul sito AIFA.

L’INVITO AI REFERENTI REGIONALI

Infine Aifa specifica che, a partire martedì 10/08/2021, il registro in oggetto, modificato, è disponibile sulla piattaforma web. Pertanto – conclude Aifa – tenuto conto della disponibilità di nuovi prodotti, si invitano i referenti regionali a procedere all’abilitazione delle strutture sanitarie autorizzate, accedendo al sistema.

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