Tette di monaca: quanto può essere buono un dolce?

Tette di monaca: quanto può essere buono un dolce?

Ingredienti:
• 250 g di farina per dolci
• 60 g di zucchero a velo
• 300 g di uova (circa 5)
• 250 ml di latte
• 2 tuorli
• 2 cucchiai di zucchero
• 2 cucchiai di amido di mais
• 1 bacca di vaniglia
• zucchero a velo q.b. difficoltà: media
 persone: 8
 preparazione: 30 min
 cottura: 30 min

Le tette di monaca sono un dolce tipico della Puglia preparato con un soffice pan di Spagna e farcito con crema pasticcera.

Le tette di monaca, note anche come sospiri pugliesi, sono un dolce tipico di Altamura. Come è facile intuire, devono il loro nome alla particolare forma che il pan di Spagna assume in cottura. La ricetta, nella sue semplicità, nasconde qualche insidia. Sono in molti a lamentare il fatto che l’impasto non cuoce bene e rimane asciutto quindi abbiamo pensato di darvi la ricetta originale delle tette delle monache. Per un’ottima riuscita è importante utilizzare farina per dolci (la migliore è Africano Mix) e seguire con attenzione i nostri passaggi.

Come preparare le tette di monaca con la ricetta originale

  1. Per preparare le tette delle monache montate le uova con lo zucchero a velo e la farina fino a ottenere un composto spumoso, chiaro e triplicato di volume. Vi consigliamo di utilizzare una planetaria munita di frusta a filo ma se non ce l’avete anche le fruste elettriche possono bastare.
  2. Trasferite l’impasto in una tasca da pasticcere munita di beccuccio tondo medio grande.
  3. Rivestite lo stampo per muffin con dei pirottini di carta e formate un mucchietto di impasto senza superare il bordo.
  4. Scaldate il forno a 180°C ma al momento di infornare abbassate la temperatura a 150°C così da ottenere una cottura uniforme. Cuocete per 15-20 minuti. Per capire se sono pronte, estraetene una dal forno e verificate che non si sgonfi.
  5. Nel frattempo preparate la crema pasticcera. Scaldate il latte con una bacca di vaniglia tagliata per il lungo.
  6. A parte sbattete i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais, poi versate il latte mescolando con una frusta da cucina.
  7. Rimettete sul fuoco e fate addensare per 3-4 minuti.
  8. Una volta pronta, trasferite la crema in una tasca da pasticcere con bocchetta a siringa e tenete da parte.
  9. Sfornate i sospiri e quando si saranno raffreddati del tutto farciteli praticando un foro alla base.
  10. Basta una spolverata di zucchero a velo e i vostri dolci sono pronti per essere gustati.

Vi consigliamo di provare anche i fiocchi di neve di Poppella: rimarrete stupiti dalla bontà di questo dolce!

Conservazione

Le tette delle monache sono buone appena fatte, già il giorno dopo tendono a perdere un po’ della loro sofficità. Se vi dovessero avanzare però conservatele in frigorifero sotto una campana per dolci e consumatele nell’arco di 2-3 giorni.

FONTE

IN COLLABORAZIONE CON CUCINA ITALIANA

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione Milano Metropoli.org

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