ALISON C. – Noi eravamo il male

recensione di Gabriele Missaglia

Le sorprese degli esordienti (chi è alla prima opera) non finiscono mai; un paio di settimane fa avevo letto @vanskywriter e mi era piaciuto moltissimo. In queste due invece ho letto il libro di @alisonc_official e… suspence..L’ho trovato una bomba, un testo pieno di coraggio, un romanzo dove l’autrice non ha paura di mettersi a nudo, un libro che è una vera e propria primavera per l’animo. Vi state chiedendo le ragioni? Ve le spiego subito…Il punto di forza di questo romanzo è sicuramente la storia.

La trama è un tunnel buio, lungo e umido, scavato in una situazione familiare che definire complicata è un eufemismo: il fuoco domestico sul quale come un pilastro si fonda la casa (parafrasi per dire mamma) è una brace umida che tossisce anidride carbonica e invece di riscaldare avvelena. Il motivo è una malattia mentale accompagnata da alcuni difetti umani, troppo umani…

A rendere tragico lo scenario è poi una società sorda che fa di tutto per non vedere una ragazza alla prese con problemi che la inghiottono con la violenza di una valanga. Non la famiglia. Non la scuola. Non i vicini. Nessuno offre un appiglio alla protagonista (Alison), se non l’amica del cuore…

Ed è proprio qui che si innesta la primavera. Pur contando su un tronco marcio e quasi senza linfa, la gemma di Alison sboccia portandola a conoscere la fenomenologia della felicità in molti aspetti della vita. Qui viene un po’ di commozione nel pensare al carburante che le ha dato la forza di crescere, svilupparsi e fiorire. Il coraggio e il perdono: un binomio quasi iperbolico, un ossimoro che richiude in se la forza che ci vuole per dire quella semplice parola…Sì, devo dire che per me è stata una lettura illuminante…

P.S. La chiave di riuscita di questo libro per me sono stati senza dubbio i temi. La malattia mentale, la solitudine e il perdono. Quali sono i temi secondo voi che permettono un libro di spiccare il volo?

G.Missaglia

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione Milano Metropoli.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.