Psicosi e depressione: aumenta il rischio nei giovanissimi che fumano marijuana

depressi con eccesso

Sono anni, ormai decenni, che la Marijuana viene descritta come “leggera”, “curativa”, “terapeutica”, “innocua”, e via dicendo. Si tratta di pura propaganda che si rivela falsa non appena dei seri studi scientifici di rinomate università rivelano che la verità è molto, molto diversa. Innanzitutto va ribadito che la marijuana, derivato della cannabis, è una droga, per la precisione la droga più diffusa al mondo dopo l’alcol. Questo va compreso e ribadito: si tratta di una droga che altera il funzionamento del sistema nervoso, causando il malfunzionamento della percezione sensoriale e, a lungo termine, una serie infinita di effetti tra cui impotenza, parti sottopeso, diminuzione del quoziente di intelligenza, ecc. Ma veniamo alle malattie mentali vere e proprie. Uno studio a cui hanno partecipato 10 università europee (tra cui Bologna e Palermo), oltre all’università di San Paolo in Brasile, è stato coordinato dal King’s College di Londra. I risultati, basati su statistiche e non su congetture, dicono che l’uso quotidiano di marijuana triplica il rischio di sviluppare psicosi (allucinazioni e deliri) rispetto a chi non ne fa uso. Se poi la marijuana è “potenziata”, cioè la sostanza che sballa, il THC, è in percentuale superiore al 10%, allora la probabilità di psicosi è 5 volte superiore. Inoltre, se si comincia con gli spinelli da adolescenti, il rischio di depressione da adulto è superiore del 40%. Come se non bastasse, la depressione accompagnata da “pensieri suicidi” sarà più probabile del 50% in età adulta. Questo è il risultato di una ricerca della Mc Gill University di Montreal. Un’altra conseguenza è la riduzione del volume cerebrale tra gli adolescenti che ne fanno uso.

Fatto che non deve stupire dato che l’intero corpo di un teenager è ancora in piena fase di sviluppo, evidentemente bloccata da questa droga “leggera” che va tanto di moda. I volontari di “Un Mondo Libero dalla Droga” pensano che i ragazzi debbano essere informati sulla verità dei fatti che riguarda la marijuana, che a quanto pare è molto più pericolosa di quanto vogliono farci credere i media, le serie TV e gli artisti irresponsabili. La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori. “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

Carla Ducci

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione Milano Metropoli.org

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