Ieri a te, oggi a me

Si potrebbe dire anche “chi la fa l’aspetti” anche se al tempo di Berlusconi gli uomini del Pd non erano gli stessi, e non erano gli stessi anche all’epoca di “mani pulite”.

Ho visto in tv molti esponenti del Pd rispondere alle domande dei vari intervistatori sul caso dei genitori di Renzi con gli occhi di brace, ho sentito anche Renzi sbraitare che “lui si fida della magistratura, ma che i suoi genitori non meritavano un simile trattamento”. Viene spontaneo chiedergli il  perchè? I suoi genitori sono come tutti coloro che si presume abbiano commesso reati e vengono posti agli arresti domiciliari per timore che reiterino il reato.

Comprendo che umanamente un figlio si possa dispiacere, ma che lui dica che tutto ciò accade perchè lui è in politica è veramente ridicolo. In questo momento Renzi non rappresenta nulla, di certo non il PD, non è candidato alla segreteria del suo partito, sarebbe solo dovuto andare oggi a Mattino 5 e francamente, non mi sembra un fatto tanto ecclatante per poter parlare di giustizia ad orologeria.

Ben diverso era l’intervento a falce dei magistrati milanesi che con un incedere massacrante hanno sbaragliato una intera classe politica, forse meno colpevole di quella attuale, per giunta. Ben diversa era la posizione di Berlusconi, era capo del governo e la magistratura voleva tarpargli le ali. Ricordiamo anche che Berlusconi, dimostrando notevole tempra, si è fatto un anno di servizi sociali in un ricovero per malati di alzheimer ed era all’epoca pià anziano dei genitori di Renzi.

Sia la classe politica (tutta, tranne il PD) sterminata da Mani Pulite, sia Berlusconi azzoppato dai giudici di Milano (forse non senza qualche colpa), rappresentavano un potere contrario al PD e come tali dovevano essere abbattuti. In Italia non ci sono state rivolte per la crisi economica, ci hanno pensato i giudici a dare una mano al Pd che non riusciva ad andare al governo. Ma questa è storia vecchia.

Sappiamo che poi il PD al governo ci è andato ed è stato una catastrofe per gli italiani.

Ci permettiamo di suggerire a Matteo Renzi di contenersi e di tranquillizzarsi, se i suoi genitori saranno condannati lui non deve ritenersi responsabile per il suo ruolo politico, quello è inesistente.

Manuela Valletti

 

 

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione e d'opinione dell'associazione Milano Metropoli.org

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