Mentana superpartes? Assolutamente no

Il giornalista Enrico Mentana, direttore del TG La 7 e autore in questi giorni di innumerevoli “maratone televisive”per seguire l’nsediamento del nuovo governo Conte e, in seguito, l’itinerario della nave Aquarius che, vedendosi negato l’approdo nei porti italiani, si è diretta verso Vallencia, ha esordito oggi con un post sul suo profilo FB che mi ha confermato quanto lui non sia per nulla superpartes come vorrebbe far credere.

 

Enrico Mentana

Che poi non lo si dice apertamente, ma nessuno si è mai preoccupato dei milioni di latinoamericani, filippini, albanesi, rumeni o slavi di vari paesi venuti a ondate nel nostro paese e negli altri della Ue nei decenni scorsi da clandestini per poi essere gradualmente sanati. Qui – diciamoci la verità impronunciabile – il fattore di diversità è quello degli africani, la diffusa diffidenza, la paura, il disprezzo nei confronti del nero. L’Europa ha risdoganato la pretesa di superiorità antropologica dell’età colonialista. Ottant’anni fa, tra l’estate e l’autunno, l’Italia produsse il Manifesto sulla Razza e promulgò le leggi razziali. Forse sarebbe il caso di riflettere su tutti questi aspetti al di là del dualismo porte aperte/porti chiusi.

Mi sono sentita in dovere di rispondere e l’ho fatto.

Manuela Valletti

Direttore Mentana, Il suo post offende un popolo di brava gente che per anni ha accolto persone di tutte le etnie. A tutto c’è un limite però e soprattutto occorre che l’accoglienza sia strutturata e supportata nel rispetto delle leggi italiane da parte degli ospitati, della nostra religione, della nostra lingua ecc ecc . Le sembra che sia avvenuto questo in Italia? Città ridotte a ghetti, gente ospitata in strutture fatiscenti o in ottimi alberghi con costi insostenibili per tutti noi. Diffidenza e paura hanno fatto il resto: troppi italiani sono stati uccisi da migranti violenti, troppi stupri sono stati perpetrati a danno di donne italiane di tutte le età. Tutto ciò è inaccettabile e ha scavato un solco difficilmente sanabile tra “noi italiani” e “loro immigrati” . Governi inetti miranti solo al profitto e incapaci di tutelare il popolo che rappresentavano, hanno responsabilità enormi verso tutti gli italiani.
Le leggi razziali e il predominio della razza bianca sono assolute stupidaggini rispolverate per far passare il Ministro Salvini da fascista. Questo non le fa onore e mi delude profondamente.

Mi piacerebbe che leggendo, qualcuno di voi commentasse scrivendo il suo parere. Grazie

Manuela Valletti

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione e d'opinione dell'associazione Milano Metropoli.org

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