MOLLETTE DA BUCATO: una mostra insolita

Dal 12 ottobre al 12 novembre 2017 è aperta una mostra dedicata a uno degli oggetti del quotidiano declinato in molteplici variazioni. Ingresso gratuito.

Parte oggi 12 ottobre 2017 la mostra Mollette da bucato, a cura di Giulio Iacchetti con Paolo Garberoglio ed Elisa Testori, presso il Triennale Design Museum.

L’esposizione ha come protagonista un umile e modesto oggetto del quotidiano, declinato in molteplici variazioni formali, materiche, funzionali. Ogni epoca e civiltà ha infatti generato diversissime varianti tecnico-formali per l’assolvimento della funzione di pinzare indumenti e panni al classico filo del bucato.

La mostra propone una selezione che spazia dalla prima molletta in legno inventata da David M. Smith nel 1853 a sviluppi più elaborati non solo nella soluzione morfologica, ma anche in quella funzionale, come la molletta progettata dalla coppia brasiliana Marcela Albuquerque e Taciana Silva espressamente dedicata ai costumi da bagno, o la Flipper progettata da Paolo Garberoglio e Maurizio Carrara che risolve in modo definitivo il problema di mantenere appaiati i calzini sia in fase di lavaggio che di asciugatura.Nella variegata differenziazione di così tante mollette è insito l’anelito a non accontentarsi, ad andare oltre, a esplorare strade diverse, così che l’utopistica affermazione di Enzo Mari «la forma possibile è una sola» resta ancora un obbiettivo lontano dal compiersi.

La mostra Mollette da bucato sarà aperta fino al 12 novembre 2017 ed è visitabile a ingresso gratuito dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 20.30.

THEMILANER

foglio informativo indipendente dell'associazione MilanoMetropoli.org

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