Giuseppe Bossetti aveva diritto di avere una verifica sul DNA contro ogni ragionevole dubbio

Giuseppe Bossetti ieri sera si è visto confermare la condanna all’ergastolo: il tribunale di Brescia, dopo ben 16 ore di consiglio, non ha ritenuto  di concedergli quello che legittimamente andava chiedendo da quando è stato arrestato: una verifica su quel DNA trovato sulle mutandine di Yara, che dicono sia il suo.

Non sappiamo se Bossetti sia o non sia l’assassino della ragazzina di Brembate, visto che i  suoi legali hanno già annunciato il ricorso in cassazione, quello che però sappiamo è che su quel DNA ci sono da sempre molti fondati sospetti a partire dal modo in cui è stato raccolto e confrontato con altri attori della vicenda.

Dopo il ritrovamento del cadavere di Yara Gambirasio, un giovane che frequentava la discoteca accanto al campo di Chignolo d’Isola venne fermato per le indagini. Al ragazzo venne fatto l’esame del DNA e in base al fatto che il suo DNA  aveva qualche comunanza con quello trovato sulla giovane, venne avviata una indagine a tappeto prelevando tutti i DNA possibili e immaginabili nella provincia di Bergamo, affrontando anche una spesa elevatissima.

La caccia a ‘Ignoto uno’

Dopo aver interpellato diverse persone dei paesi limitrofi, si giunse  alla conclusione che un parente del giovane frequentatore della discoteca, poteva essere il padre di ‘Ignoto uno’ perchè aveva conosciuto e a quanto pare avuto rapporti sessuali,  con una ragazza del luogo al di fuori del suo matrimonio, l’uomo era Stefano Guerinoni e la ragazza era Ester Arzuffi. Da quell’unione sarebbero nati due figli gemelli, uno di questi è Giuseppe Bossetti.

Il Guerinoni è passato a miglior vita da anni e la Arzuffi ha sempre negato con decisione che i suoi gemelli fossero figli del Guerinoni e non del suo legittimo sposo. Lei conosceva a malapena Guerinoni, era l’autista della corriera che ogni mattina prendeva per andare al lavoro.

Seguendo questo iter a dir poco rocambolesco, Giuseppe Bossetti viene arrestato con un colpo di teatro e processato, ma a lui e ai suoi legali viene sempre negata la sola possibilità che potrebbe avere per difendersi, ripetere quell’esame del DNA. Si tenga anche conto che sul corpo di Yara vennero trovati ben 5 DNA diversi per i quali nessuno pensò di fare indagini.  

Per Giuseppe Bossetti esiste sicuramente il ragionevole dubbio?  Per questo motivo ieri sera in molti speravano che quell’esame gli fosse accordato. Dagli Stati Uniti, che sono all’avanguardia sugli esami del DNA,  viene confermato che il DNA per cui è stato condannato Bossetti potrebbe essere impuro visto che è stato eseguito anche con reagente scaduto. In un caso simile negli USA l’imputato sarebbe assolto.

Una ipotesi diversa

Potrebbero esserci altre ipotesi sul colpevole della morte di Yara Gambirasio? Vi proponiamo questo video… rifletteteci.

 

 

THEMILANER

foglio informativo dell'associazione e d'opinione dell'associazione Milano Metropoli.org

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