Le coincidenze non esistono. O forse sì, dipende dai punti di vista o, magari, dagli interessi che bisogna difendere. In Germania diversi esponenti di una delle forze politiche più importanti – e controverse – del momento hanno perso la vita. Tutti in un arco temporale particolarmente ristretto e in circostanze non del tutto chiarite. I dubbi su queste morti non si sono fatti attendere: per molti, appunto, le coincidenze non esistono. Per la polizia tedesca, invece, evidentemente sì. Non va meglio per i “cugini” francesi, che solo qualche anno fa ridevano sotto i baffi per le sventure economiche dell’Italia e dei cosiddetti PIIGS, mentre oggi tra gli ultimi della classe sono finiti anche loro. La Francia, infatti, starebbe per entrare in una fase di crisi economica accompagnata da una considerevole perdita di prestigio internazionale. In Italia infuriano le polemiche sulla partenza della Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza con l’obiettivo di sfondare il blocco navale e portare aiuti umanitari. Israele alza i toni e minaccia il pugno duro contro i volontari, mentre un gruppo di avvocati diffida il Governo e chiede il massimo degli sforzi per offrire protezione internazionale alla flotta. Per celebrare gli 80 anni dalla vittoria nella Seconda guerra mondiale, il leader cinese Xi ha tenuto a Pechino una parata faraonica, sfoggiando agli occhi del mondo la potenza bellica e tecnologica del gigante asiatico. E, tra una sfilata e l’altra, il presidente cinese ha colto l’occasione per discutere placidamente di rimedi per l’immortalità con il suo amico Putin, ospite dell’evento insieme a Kim Jong-un. Perché si sa, anche l’ego vuole la sua parte.
