Il vertice SCO di Tianjin sta diventando l’occasione per promuovere la Global Governance Initiative come contrappeso ai sistemi internazionali guidati dall’Occidente.

L’enfasi sull’uguaglianza sovrana e sul multilateralismo riflette la critica della Cina al dominio degli Stati Uniti nelle istituzioni globali, una posizione rafforzata dall’attenzione data dal vertice sulla priorità del “Sud globale”. Al tempo stesso, la menzione dell’80° anniversario della guerra mondiale antifascista e della fondazione dell’ONU lega la GCI a una narrazione storica, suggerendo che la Cina mira a riposizionarsi come leader in un ordine mondiale post-occidentale.

In sostanza, siamo entrati in una nuova fase di guerra fredda.

Fonte Giubbe Rosse

Di the milaner

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