DALLA POESIA ALLA SCULTURA

di Rosa Maria Corti


Un podcast Audio
sulla piattaforma della Web Tv del Comune di Milano per lo Studio Museo Francesco Messina

In questo scorcio di un’estate così particolare, combattuta tra il desiderio di contatti sociali e la prudenza dettata dalla non definitiva vittoria sul virus che, per quasi due anni, ci ha “ messi in ginocchio”, mi par giusto segnalare ai lettori di THE MILANER, un’iniziativa culturale che sembra davvero degna di nota, che permetterà di acquisire nuove conoscenze senza muoversi da casa…
Di cosa si tratta? Chiederete voi. Si tratta di un progetto totalmente realizzato, non “in fieri”, a cura dello Studio Museo Francesco Messina, dal titolo: “Dalla poesia alla scultura” che andrà in onda nella rubrica “Viceversa” per iniziativa e a cura di Cristina Filippi, responsabile culturale dell’Ufficio Conservatoria del Comune di Milano. Già dal 1974, il grande Maestro Francesco Messina, siciliano di nascita ma milanese d’adozione, legò al Comune ambrosiano il suo Studio-Museo con ottanta opere inalienabili perché divenisse luogo di cultura e d’incontro. Lo studio del Maestro, realizzato nell’antichissima chiesa di San Sisto, le cui prime strutture furono volute nell’ottavo secolo dal re longobardo Desiderio, rappresenta un trait d’union tra passato e futuro dell’arte e, più in senso lato, della cultura nella metropoli meneghina.

Vigna Bronzea dell’artista valtellinese Valerio Righini

Dunque, l’antica chiesa di S. Sisto, divenuta studio del grande Maestro fino alla sua morte, oggi più che mai si dimostra volano d’arte e cultura per la città. Dal 2014 sono state accolte nel sito molte mostre di artisti viventi che hanno riscosso un ottimo successo. Ma veniamo ora alla Rubrica Viceversa: “Dalla poesia alla scultura” che è iniziata proprio oggi, 14 luglio 2021, sulla piattaforma Web Tv del Comune di Milano e che avrà per protagonisti due artisti contemporanei, due scultori, Vincenzo Balena e Valerio Righini. Nel 2018 Righini presentò in questa importante cornice opere dal forte impatto visivo e poetico dal titolo “Naturofanie plastiche”. Particolarmente espressiva la “Vigna Bronzea”dove su esili e antichi pali lignei provenienti da vigne valtellinesi dismesse, s’innestano sculture apicali realizzate con materiali di recupero. Interessanti anche le opere di Balena, dall’albero morto e spoglio ai bronzi femminili della serie “Antiqua terra mater”, che ben si ricollegano all’opera di Messina.

Angeli Guerrieri di Valerio Righini


Ora per parlare di tutto ciò abbiamo l’opportunità di nove incontri poetici, tre incentrati sull’opera di Balena e gli altri sei sull’opera di Righini. Durante tali incontri, di cui si allega il calendario, alcuni poeti contemporanei, tutti noti e di buon spessore, leggeranno alcune loro opere dedicate agli scultori in oggetto. Certo vale la pena di sintonizzarsi!

14 luglio: Giovanni Raboni per Vincenzo Balena

 21 luglio: Marco Ceriani per Vincenzo Balena

 28 luglio: Maurizio Cucchi per Vincenzo Balena

 4 agosto: Fiammetta Giugni per Valerio Righini

 11 agosto: Gilberto Isellaper Valerio Righini

 18 agosto: Steli muri, Giovanni Tesio per Valerio Righini

 25 agosto: Quattro tempi, Roberto Rossi Precerutti per Valerio Righini

 1 settembre: Eugenio De Signoribus per Valerio Righini

 8 settembre: Rosa Maria Corti per Valerio Righini

THEMILANER

foglio informativo indipendente dell'associazione MilanoMetropoli.org

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